"Pensa da uomo di azione e agisci da uomo di pensiero" (Henri Bergson)

sabato 29 dicembre 2012

FTSEMIB - Considerazioni di fine settimana e di fine anno

Il mercato, tra il precipizio e i Monti.

 
In questo ultimo scorcio di 2012 siamo nelle mani:
a)  del Fiscal Cliff e dell'eventuale jolly che Geithner potrebbe giocare se Obama non riesce a trovare un accordo con i Repubblicani; il Presidente, anche se appena rieletto, non può permettersi un rialzo delle tasse sul ceto medio-basso che l'ha votato nè un potenziale default, e i suoi oppositori lo sanno e tengono duro, ma penso (o forse confido) che i politici americani siano meno disfattisti dei nostri e una soluzione dignitosa per non far saltare la baracca la trovino, se non subito, in un paio di settimane; in caso negativo le conseguenze sui mercati potrebbero essere devastanti.
b) di Mario Monti; è già, perchè piaccia o non piaccia a ciascuno di noi,  Monti piace ai mercati e al nostro in particolare che mira ad un suo governo con Bersani autosufficiente da Vendola.
 
Lasciando da parte la nostra politica (che non mi appassiona ed è imprevedibile) ritengo che non si possa andare da nessuna parte se il mercato USA crolla, non è necessario che salga ma che non crolli.
 
Perchè dico questo?
 
Perchè sul piano strettamente tecnico, il nostro mercato ha un potenziale notevole;
si profila una specie di "testa e spalle" rialzista, con un'area di accumulazione formatasi negli ultimi 3 mesi che ha buone prospettive di spingere il mercato al rialzo.
Se da un lato la prima spalla (dal minimo al massimo) è durata 6 mesi, questa potrebbe durare altrettanto ma siccome la profondità è della metà generalmente la rottura avviene prima e potremo anche essere vicini (anzi più tardiamo e peggio è).
Molti titoli stanno disegnando interessanti patterns d'inversione di medio - lungo termine, e alcuni titoli sottili (es: Banca Profilo, Falck, Tiscali, l'Espresso), se dovessero partire, sono capaci di performance eccezionali (pur a fronte di un rischio di perdita altrettanto eccezionale...).
 
Dalla fine del precedente ciclo rialzista (maggio 2007) potremmo essere in prossimità della giuntura d'acquisto più interessante, migliore di  quella dell'estate del 2009 , che peraltro fu il classico "V bottom"  che pochi sono riusciti a cogliere.
 
A questo punto ci sono due strategie possibili per chi non è già dentro come il sottoscritto:
 
1°) se il mercato ripiega in modo ordinato, acquistare i titoli con la migliore impostazione tecnica e fondamentale (io personalmente uso il rating di VectorVest perchè sulle nostre azioni non è disponibile quello di O'Neil o di Navellier) quando e se lo stocastico daily scendesse ancora verso i 20 E con un ritracciamento non inferiore al 50% del rialzo precedente per quelli in onda 2 o del 38% per quelli in onda 4; questa ipotesi potrebbe verificarsi se il Fiscal va male ma non troppo;
 
2°) se il mercato non ripiega e rompe subito al rialzo, comprare sui breakout delle congestioni (*); ipotesi possibile se il Fiscal viene risolto entro il 31.
 
 
Comunque ricordiamoci sempre che, fino a prova contraria, il trend di lungo termine è ancora ribassista e che, per ora, NON SIAMO IN UN BULL MARKET CICLICO.
 
Qualche autorevole e stimato analista considera questa fase come quella del 1995-1996; me l'augurerei (visto cosa successe da gennaio 1997 al 1999)  ma non sono d'accordo; in quel contesto il mercato era in un ciclo di lungo rialzista e proveniva da un rialzo più strutturato e potente di questo e il pattern che formò (un saucer) era da manuale e anche un neofita (a quei tempi) come me riusci' a interpretarlo correttamente.
 
Una cosa per volta, intanto vediamo se rompe e se riusciamo a salirci in tempo con prezzi decenti per evitare un eventuale stop da pullback, poi una volta saliti se sarà un trend dignitoso tutto diventa più facile, si alza lo stop.... e si spera (per i laici) o si prega (per i credenti).
 
Buon fine settimana e Buon Anno!
 
ElwaveSurfer
 



PS: (*) Molti sono restii a comprare sui breakout perchè, dicono, il mercato è in ipercomprato;
non esiste nessuna situazione iper, o meglio qualsiasi ipercondizione può durare settimane ed anche mesi;
l'acquisto sulla rottura delle congestioni laterali è il più vecchio degli approcci, è una tecnica trend following che famosi trader hanno utilizzato e utilizzano con successo (Livermore, Darvas, O'Neil per citarne alcuni) e la cui forza consiste nell'entrare sul mercato quando l'ultima linea di resistenza dei ribassisti è stata sconfitta e (salvo eventi esogeni) non c'è più nessuno disposto a vendere;
ovviamente:
> non tutte le congestioni sono uguali; ottime il CwH , i triangoli ascendenti, i saucers; decenti i flats e i threes; meno convincenti le flags e i wedges; e il comportamento dei volumi è decisivo;
> ci sono periodi nei quali non funziona, gli ultimi 2 mesi sul mercato Usa ad esempio, ma per chi è scettico si guardi alcuni esempi nella pagina Portafoglio (Banca Generali e Indesit in primis, che sono ancora lì che salgono...anche senza di me che le ho vendute!) o nell'altro mio sito (es: RGLD, CHS, WAC, ecc...);
> la parte tecnica è indispensabile ma conta zero senza un buon money management e una corretta gestione psicologico-comportamentale della posizione; senza stop loss o profit taking e un adeguato dimensionamento della posizione, il trading è uno stillicidio o un suicidio.
 
Un approccio meno grezzo e più raffinato è quello di Chris Kacher che, con il pocket pivot, cerca di anticipare il breakout di una congestione, per entrare con un prezzo più basso e con uno stop meno rischioso, ma questa è un'altra storia...

 
 
 
 
 

giovedì 27 dicembre 2012

FTSEMIB - Analisi per il 28 dicembre 2012

QUADRO TECNICO

L'indice, al quale del Fiscal Cliff pare non fregargliene nulla,  si è mosso esattamente secondo le aspettative  (illustrate nel post precedente) raggiungendo il presunto top di onda 3 , pari all'estensione di Fibonacci del 100% dell'onda 1 dal bottom di onda 2 .
Se il conteggio è corretto, è iniziata l'onda 4 che, secondo i dettami di Elliott, potrebbe raggiungere l'area a 16.200 che coincide sia con il minimo dell'onda 4 di grado precedente che con il ritracciamento di Fibonacci del 38,2% di onda 3 .
Scenario alternativo: l'onda [1] è già terminata ed iniziata la [2] con obiettivi potenzialmente inferiori.
 



Tuttavia un elemento sul quale riflettere è l'impostazione di diversi titoli leader che sembrano pronti ad un immediata rottura.
 
Tra questi, per un'eventuale ingresso in acquisto (su 5-8 titoli massimo), sto monitorando:
 
A2A, HERA, FALCK, PARMALAT, SAFILO, LOTTOMATICA, AUTOSTRADE TO-MI, IMPREGILO, CARRARO, MEDIOLANUM, ma soprattutto i bancari:  BANCO POPOLARE, POP. MILANO, INTESA, UNICREDIT.
 
C'era anche Gemina, sul quale avevo fatto un buon trade dal 22/11 al 6/12, (vedere pagina "Portafoglio"), che aveva ritracciato proprio sul breakout, che da resistenza era diventato supporto, ma oggi ha sparato un + 30% ed è diventata improponibile.
 
Buon trading...e prudenza!
 
ElwaveSurfer
 
 
alcuni grafici della mia Hot List
 

 


 
 

mercoledì 26 dicembre 2012

FTSEMIB - Analisi di fine 2012 / inizio 2013

QUADRO TECNICO
 
 
Negli ultimi 15 giorni ho osservato il mercato e mi sono interrogato non poco sul pattern che si stava disegnando e sulle sottostanti implicazioni , e viste la dirompente forza positiva dimostrata nonchè il superamento della prima area di resistenza a 16.220 / 16.280, ho riflettuto a lungo e rielaborato i conteggi di Elliott.

Parto da lontano, dallo scenario preferito postato il 4 novembre scorso (che deriva da quello del 22 settembre 2012, alla pagina "FTSEMIB scenario di lungo") in riferimento al quale scrivevo.... " il rialzo dal 29 ottobre sembra una onda correttiva ....e questo lascerebbe presumere che l'onda correttiva minor 2/b/x non sia ancora terminata..."
 
Poi, martedì 20 novembre, ..."il movimento odierno avvalora lo scenario preferito; devo prendere atto che il minimo era già stato registrato venerdì (16 novembre n.d.r.). Se questo conteggio troverà conferma nei prossimi giorni, ...è iniziata l'onda 3/c/y che porterà l'indici a nuovi massimi".
 
Dopo il crollo "da crisi politica" del 6 dicembre ho temuto che il mercato potesse rompere al ribasso il minimo del 16 novembre, conseguentemente ho chiuso tutte le posizioni rialziste aperte anche un paio di mesi prima, e sono stato alla finestra per capire la potenza e il grado del rimbalzo, che si è rivelato, con mia profonda sorpresa, assolutamente dirompente.

Dal punto di vista tecnico, 2 sono i fattori oggettivi incontrovertibili:
 
1°) il minimo del 16 novembre ha retto all'urto di uno shock da crisi politica di un governo di emergenza nazionale in un constesto di "alto debito pubblico / bassa crescita economica / alta e crescente disoccupazione" (e non è cosa da poco...);
 
2°) il rimbalzo (anzi rialzo) iniziato il 10 dicembre ha mostrato una potenza tale (a me assolutamente inaspettata) da rompere , senza alcun ritracciamento degno di questo nome, l'area di resistenza degli ultimi 2 massimi (16.220/16.280).
 
 
Gli scenari secondo la teoria di Elliott.
 
 
Scenario preferito:
 
confermo quello originariamente illustrato, su base daily,  il 22 settembre e aggiornato il 04 e il 20 novembre scorsi;
siamo nell'onda rialzista 3/c/y di grado minor ,  in prossimità della rottura di un "testa e spalle bullish" , con obiettivi che, nella migliore delle ipotesi (3/c),  potrebbero anche essere ambiziosi (22.500 / 23.000).
Questo scenario richiede che il rialzo dal 16 novembre al 5 dicembre sia qualificato come onda i (oppure in seconda battuta come onda  ) in forma di leading diagonal, il ribasso fino al 10 dicembre l'onda ii , e l'attuale rialzo come onda  iii .
 
 
1° scenario alternativo:
 
siamo sempre in un'onda rialzista di grado minor, ma qualificata come y di un w-x-y , con l'onda 16/11 - 5/12 che diventa un complex Alt: w , il ribasso fino al 10/12 un'onda Alt:x  e l'attuale rialzo una Alt: y che potrebbe far fallire il rialzo un migliao di punti sopra i livelli attuali.


2° scenario alternativo:

Il mercato chiude l'onda y con un diagonal, non supererà mai il top di onda w del 14 settembre, e avvia un trend ribassista.

 
Altri aspetti importanti da considerare sono le 4 resistenze al rialzo:
> la prima è la trendline discendente che collega i massimi del 19 marzo 2012 / 14 settembre 2012, toccata il 20 dicembre scorso;
> la seconda  è a 16695, cioè il top di 1/a/w del 14 settembre 2012
> la terza è  a 17159 cioè il top di onda (x) del 19 marzo 2012
> la quarta, e più importante, è la trendline discendente che collega i massimi da maggio 2007 / febbraio 2011.
La definitiva consacrazione del trend rialzista si avrebbe solo alla rottura della terza e della quarta resistenza.
 
 
Il mio Portafoglio sul mercato italiano è vuoto; col senno di poi posso dire che l'uscita dalle posizioni rialziste è stata prematura e forzata da una eccessiva focalizzazione su uno scenario intraday rivelatosi non corretto, ma tant'è.
E' importante imparare dai propri errori ma anche guardare avanti.
Oggi proseguo l'analisi sui singoli titoli per individuare quelli che potrebbero avere delle buone probabilità di guadagno nel caso fosse confermato il trend rialzista dello scenario preferito.
 
ElwaveSurfer
 





 
 





giovedì 13 dicembre 2012

FTSEMIB - Analisi per il 14 dicembre 2012

QUADRO TECNICO

Prosegue il rimbalzo e su grafico intraday sembra una impulsiva, forse una a di un zig-zag, anche se ha fatto una risalita troppo veloce ed già a ridosso del ritracciamento di Fibonacci 0.618.
Questo aggiunge ulteriore perplessità alla struttura, già difficilmente inquadrabile di suo;
sono circa 3 mesi che il mercato oscilla in un range di circa 1500 punti.
Il rischio è quello di essere presi all'amo e farsi portare su e giu' ancora per qualche settimana.
E non ho intenzione di farmi stremare con altre montagne russe.
Resto fuori.

ElwaveSurfer




mercoledì 12 dicembre 2012

FTSEMIB - Aggiornamento per il 12/12/2012

QUADRO TECNICO

Essendo concentrato sul mercato americano ho trascurato il nostro, caratterizzato da una crisi mistica confermata dal fatto che continua a registrare onda correttive complesse o composte che, per loro stessa conformazione, sono imprevedibili.
La frana si è fermata già a fine seduta di lunedì, e ieri, con la buona performance (in avvio) degli indici USA, è stato coperto il gap con le ricoperture degli short, ma lo scenario è più che mai nebuloso; non penso che il mercato abbia terminato la discesa, ma ogni tentativo di analisi sembra rigettato al mittente.
In questo contesto, mi astengo da qualsiasi trade e aspetto di vedere un pattern più "tradizionale"
(per chi avesse letto l'ottimo testo di Robert Balan, le decine di grafici di complex patterns proposti sono nulla rispetto a quello che il nostro mercato è in grado di fare, nell'intraday, da settimane!)

ElwaveSurfer




lunedì 10 dicembre 2012

FTSEMIB - 10/12/2012 - Inizia la voragine

Prevale lo scenario ribassista da degenerazione della crisi politica, illustrato nell'ultimo post di venerdì scorso.
La chiusura, giovedì scorso, di tutte le posizioni rialziste aperte è stata provvidenziale; per ora l'importante è essere fuori dal mercato.
Si preannunciano settimane molto ma molto difficili, con una campagna elettorale terribile e la tenue possibilità che il prossimo governo abbia una maggioranza decente in Parlamento.
Con la disastrata situazione economica e il fardello di un debito pubblico insostenibile, è probabilmente una delle peggior crisi politiche del dopoguerra.
Come trader part-time, avendo poco tempo a disposizione e volendo subire poco stress, preferisco stare fuori, osservare gli sviluppi, e dedicarmi ad altro (trading su azioni, ETF, e future USA).

ElwaveSurfer
















venerdì 7 dicembre 2012

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 07/12/2012

QUADRO FONDAMENTALE

DRAGHI: la BCE conferma i tassi allo 0,75% (peraltro non c'era previsione di un taglio) e continuerà ad assicurare la liquidità illimitata finchè sarà necessario.
L'ultimo marchingegno creato non è ancora entrato in azione; bisogna vedere se e quando sarà effettivamente necessario, quanto i paesi Core tollereranno un uso illimitato. Manca la prova dei fatti.

GERMANIA; il FT pubblica la notizia secondo la quale la Deutsche Bank avrebbe nascosto un perdita in derivati da 12 Mld durante la crisi 2007-2009 per non chiedere il salvataggio alle finanze pubbliche, il tutto con la complicità della SEC dove il soggetto preposto al controllo era un ex funzionario della banca stessa. Lo scandalo non desta molta meraviglia; è il solito intreccio tra controllore e controllato e l'ennesimo esempio che l'alta finanza non la controlla nessuno, anzi viene lasciata libera di distruggere capitali.

ITALIA; la situazione economica continua ad essere disastrosa, - 2,4% il PIL; la Confcommercio scopre ora che a Natale vi sarà un calo dei consumi per l'aumento delle tasse, soprattutto IMU.
Ma va! Ben arrivati! Io con l'IMU ci lavoro e la percezione è che fino a qualche settimana fa nessuno avesse ben chiaro che la dimensione della rata di dicembre, che polverizzerà molte tredicesime per chi ancora se le può permettere.

Ma la vera notizia del giorno, sul fronte italiano, è lo stacco della spina al Governo Monti del PDL; l'occasione è una frase avventata di Passera (un presunto tecnico deve fare il suo lavoro e risparmiarsi certe affermazioni anche se le pensa, non per lui, ma per la situazione del Paese), ma in realtà il motivo è che  Berlusconi si ricandida, spinto da coloro, nel suo partito, che senza di lui avrebbero la fine certa.
Un paio di riflessioni:
1) ricattare il governo perchè ha deciso di togliere di mezzo i parlamentari condannati con sentenza definitiva è vergognoso; in un paese normale, non nel nostro, chi è condannato si farebbe da parte da solo, qui c'è persino chi fa le barricate per ricandidarlo; Grillo si frega le mani.
2) Berlusconi aveva perso il contatto con la realtà al tempo del "tutti i ristoranti e gli aerei sono pieni, quindi la crisi non c'e", ora dimostra di non guardare neanche più i suoi sondaggi.
3) inutile starnazzare sull'aumento delle tasse e sul baratro (cose peraltro vere) quando si è stati al governo per anni, con maggioranze bulgare, senza aver fatto significative riforme che evitassero di cadere così in basso; non amo il Governo Monti, ma l'unico che non può criticarlo è chi ha la maggiore responsabilità di essere arrivati a questo punto infame.

Chiaro che con una crisi di governo, ogni speranza di proseguire nel rialzo diventa vana; se si entra in campagna elettorale (sarà senza esclusione di colpi come non mai) con una legge elettorale non modificata che potrebbe garantire l'ingovernabilità, lo Spread balza ancora sopra 500 e il FTSEMIB ritorna almeno a ritestare i minimi.

Si aprono giorni concitati.

QUADRO TECNICO

Come dicevo ieri, molti conteggi e nessuno veramente che prevale sugli altri.
Dati gli eventi politici, i conteggi vanno ovviamente riconsiderati, e non ne esiste uno preferito.
L'incertezza resta ai massimi livelli.

Scenario rialzista; parte dal presupposto che il minimo del 16 novembre è il bottom di onda 2/b/x; si è conclusa la prima onda w, ora siamo nella x discendente;  si è completata la prima onda [w]/[a] , possibile una correzione / congestione in onda [x]/[b] .

Scenario ribassista, da degenerazione della crisi politica; il minimo del 16 novembre non è il bottom di onda 2/b/x , si è conclusa la 2° x di un complex e siamo nella z ; in questo caso potrebbe essere partita una onda impulso tipo 1 - 2 , 1 - 2 di una [a] (conteggio da rivedere se supera 16105) e saremmo agli inizi di ribasso che può essere consistente.

PORTAFOGLIO;
ho chiuso tutte le posizioni; stante l'incertezza non ho intenzione di assumere rischi inutili.
Sto fuori per vedere gli sviluppi.

Buon trading .... e prudenza!

ElwaveSurfer
















giovedì 6 dicembre 2012

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 06/12/2012

QUADRO TECNICO

Questo è uno di quei periodi nei quali sono validi 10 conteggi ma non ne esiste uno in realtà che prevalga sugli altri e soddisfi completamente le linee guida.
Scenario preferito: è terminata o sta per terminare l'onda [x] di un complex; partenza al rialzo per la [y];
Scenario alternativo (ma ha perso punti ieri): siamo in una [1] - [2] , 1 - 2 , con l'avvio dell'onda impulsiva più potente la 3 della [3]

Portafoglio immutato.

Non apro ulteriori posizioni, fatico già a tenere queste considerato il mercato indecifrabile.

ElwaveSurfer



mercoledì 5 dicembre 2012

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 05/12/2012

Il quadro è talmente confuso che ho i miei 2 scenari principali che sono ad un livello di probabilità di verificazione molto simile, e non so quale qualificare come preferito;
il mercato potrebbe:
> aver raggiunto con un [w]-[x]-[y], dove peraltro [w] = [y] con un perfetta estensione del 100% di Fibonacci, un top di onda x ; in tal caso uno storno sarebbe inevitabile;
> essere in una [1] - [2] , 1 - 2 , con l'avvio dell'onda impulsiva più potente la 3 della [3]

Aspetto l'apertura per qualificare con un grafico la struttura.

ElwaveSurfer

ore 08.46

lunedì 3 dicembre 2012

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 03/12/2012

QUADRO TECNICO

E' sempre bullish il mio scenario preferito; un ulteriore storno di onda 2 non mi sorprende, anche se il mercato potrebbe partire a razzo già oggi se l'SPX fa il breakout rialzista.

Il Portafoglio è immutato.

Buon trading ...e prudenza!

ElwaveSurfer

 

venerdì 30 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 30/11/2012

QUADRO TECNICO

Ieri giornata euforica , con potente gap-up in apertura, che conferma lo scenario rialzista principale previsto.

Porotafoglio; incrementato,  ingresso su GENERALI e INTESA (vedere pagina PORTAFOGLIO)

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer

giovedì 29 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 29/11/2012

QUADRO FONDAMENTALE

UE: la soluzione presa sulla Grecia non convince ancora.

USA: sul fiscal cliff buone nuove, Obama ha un piano da proporre e far approvare entro Natale

ARGENTINA: vicina ad un nuovo default? Non subito, ma è una pentola in ebollizione


QUADRO TECNICO

Sempre a traino di Wall Street, nel bene e nel male.
Probabilmente è già terminata l'onda [b] (in alternativa la [2] ) sul ritracciamento di Fibonacci del 50%, ed è già iniziata l'onda [c] rialzista (Alt: [3] ).
Ipotizzare obiettivi è prematuro ma: 1° target = 16050 ; 2° target = 16550 (se è [3])
Comunque servono ancora parecchie conferme, in primis uno sviluppo strutturale impulsivo, altrimenti è una b/x (2° Alt).

Portafoglio: immutato (vedere pagina specifica)

Buon trading...e prudenza!

ElwaveSurfer



mercoledì 28 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni per il 28/11/2012

Quadro fondamentale

L'Ocse riduce le stime del Pil -2,2% nel 2012 e - 1% nel 2013, e vede il rischio di una nuova manovra nel 2014. Sono ottimisti, la manovra ci sarà nel 2013, anche se Grilli smentisce.

Sulla Grecia trovato un accordo che non convince molto i mercati.

Quadro tecnico

Terminata la prima onda; può essere la [a] di x , e in tal caso la correzione non è terminata, oppure la [1] della 1 e si andrebbe in alto;
ora mi aspetto la prosecuzione della correzione per un giorno o due, anche se lo stocastico sta ripiegando in area di fine pullback; ovviamente deciderà anche Wall Street.

Portafoglio; oggi ingresso su BREMBO (vedere pagina "Portafoglio").

Buon trading...e prudenza!

ElwaveSurfer



sabato 24 novembre 2012

FTSEMIB - Analisi della settimana per il 26 novembre 2012





QUADRO FONDAMENTALE

Fallito l'ultimo vertice sul Bilancio Europeo 2014-2020.


Non è una novità visto che nel 2005 i negoziati per definire il bilancio 2007-2013 durarono 6 mesi.
Ma il tempo passa e l'Europa non dimostra una coesione politica transnazionale.
Ora lo scontro è tra Francia e Italia, da un lato, che avevano chiesto e ottenuto nella proposta di Van Rompuy un aumento del budget sulla agricoltura e la coesione, e Gran Bretagna, Svezia, Germania, Olanda.
La Gran Bretagna è un caso patologico; sempre un piede dentro ed uno fuori, si tiene sempre le mani libere ed anzichè essere fonte di opportunità è rischio di irrigidimento; ovviamente non è pensabile tenerla fuori, ma come dice Montalbano, hanno un po' rotto i cabasisi; in questa circostanza, sta godendo di sconti che Van Rompuy intende siano autofinanziati e giustamente come dice Hollande "La Francia contribuisce al bilancio più del Regno Unito. Potrei chiedergli un assegno".
Trattativa ancora lunga; si va a gennaio.


Presto aiuti alla Grecia?

Le Borse sembrano credere in una accordo sugli aiuti per la Grecia in vista del vertice di lunedì, convocato perchè i funzionari del FMI e i Ministri delle Finanze UE non l'hanno trovato questa settimana.
La Merkel è ottimista, anche se in disaccordo sull'ipotesi di ristrutturazione tanto cara al FMI; la telenovela non può continuare, Atene ha urgente bisogno di risorse.
E intato si profila all'orizzonte un rischio maggiore


Sentenza shock sui Tango Bond; in Argentina piove sul bagnato

Un giudice di New York  ha sentenziato che l'Argentina deve restituire 1,3 Miliardi di Dollari agli investitori che non accettarono la ristrutturazione al 70% successiva al crack da 95 miliardi del 2001; in più, ha deciso che non può continuare a corrispondere gli interessi sulle obbligazioni strutturate finchè non salda.
Già l'Argentina è in una situazione delicatissima; il peggioramento della crisi economica ha determinato il primo sciopero generale nel paese dopo 10 anni.
I mercati la guardano con sospetto, anche perchè al FMI (mai tenero con Buenos Aires per questioni vecchissime) sostengono che la Kirchner abbia taroccato i dati sull'inflazione per ragioni politiche, e che questa non sia al 10,2% ma oltre il 20%.
Rischio di innesco di una nuova bomba ad orologeria.


QUADRO TECNICO


Lo scenario preferito era sbagliato.
Negli ultimi due giorni, il FTSEMIB, pur con WS in vacanza, ha mostrato una buona vivacità;
l'ipotesi dell'ending diagonal non si è verificata, anzi, guardando l'ultimo rialzo con occhiali non troppo potenti , è evidente una sequenza di 5 onde.
Che questa sia una struttura impulsiva tale da formare una [a] o una [1] (1°Alt:) oppure correttiva a formare una [w] (2° visione alternativa) è ancora da verificare.
Il trend rimane rialzista con possibilità di storno; non ho sciolto completamente il mio dubbio se il minimo del 16 novembre sia la fine dell'onda minor 2/b/x , come invece sono propenso a credere sul S&P 500; ma guardardo l'analisi intermarket dove tutto sale , potrebbe essere che sia iniziata l'onda 3/c/y.
La mia visione resta rialzista nel breve-medio, indecisa nel medio-lungo, quindi opero solo sul lato long.

Portafoglio: giovedì mi è entrato il long su GEMINA a 0.80, con il bullish breakout (non troppo convinto).
Ora il portafoglio è BANCA GENERALI, PARMALAT, GEMINA (per i grafici e i commenti vedere pagina PORTAFOGLIO)
Per gli altri titoli della mia Watch List rimando ai post precedenti.

Buon weekend!

ElwaveSurfer









giovedì 22 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 22 novembre 2012

QUADRO FONDAMENTALE

Anche se la riunione dei ministri delle finanze europei non ha formalmente deciso l'erogazione della terza tranche di aiuti alla Grecia, il mercato nel pomeriggio si è mostrato tonico sulle attese che un accordo si possa trovare lunedì (la Merkel si dichiara possibilista e alimenta le speranze).

Intanto ennesimo dato macroeconomico negativo per l'Italia, col crollo delle vendite del mercato immobiliare nel 3° trimestre a - 26% (i chi vuoi che compri più le case con un'IMU quasi e in alcuni casi più che raddoppiata rispetto all'ICI?)

Wall Street a ranghi ridotti per il Thanksgiving non fornisce segnali incoraggianti (seduta fiacca)

QUADRO TECNICO

Oggi il mercato ha fornito ua ulteriore prova della maggior probabilità che sia valido lo scenario preferito e che quest'ultimo rialzo sia, in realtà, un rimbalzo di natura correttiva, con a-b-c terminato (o quasi) con un diagonal c sul ritracciamento di Fibonacci del 38,2% dall'ultimo top, che completa la prima onda a/w (oppure, salendo di un grado, un'onda [a]/[w] ).
Ora si dovrebbe scendere verso 15.150.

Portafoglio: immutato.

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer





mercoledì 21 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 21 novembre 2012

QUADRO FONDAMENTALE
 
Pronto il via libera al 3° pacchetto di aiuti alla Grecia, mentre la Francia subisce il downgrade di Moody's che gli taglia la terza A come peraltro aveva fatto S&P a inizio anno; non è stata una gran notizia per i mercati, che l'avevano scontata, e d'altronde gli OAT francesi scontano ancora quotazioni un po' fuori linea, forse troppo ottimisticamente vicine ai BUND.
Comunque l'unica borsa UE che perde è la nostra, sebbene con un calo frazionale.
 
Divagazione.
Befera si è inventato il redditest per aiutare gli evasori a non evadere, garantendo che l'Agenzia delle Entrate non ha possibilità di accedere ai dati inseriti dai contribuenti, i quali possono scrivere numeri da evasori e nessuno li può rintracciare. Ma valà va...innanzitutto non so in quanti si fideranno, e poi: che Stato è quello che lascia evadere i soliti furbetti e poi ti dà anche la possibilità di dirti "attento che se non ti metti in riga ti prendo!". Prendili e basta!
Sempre Befera dice che su 4,3 milioni di famiglie italiane una su cinque sostiene spese «non coerenti con i redditi» e circa un milione denuncia redditi «vicini allo zero» a fronte di esborsi «rilevanti e ricorrenti»; o sono ricche, intendo da albero geneologico, e per vivere monetizzano il proprio patrimonio, o.... Prendili e basta!
Così si può ridurre la pressione fiscale sui contribuenti (anche quelli seri) e si alzano le pensioni da fame, visto che dai dati INPS il 17% dei pensionati può contare su un reddito sotto i 500 euro e il 35% tra 500 e 1000 euro!!!
Poi ci sarà anche chi prende 600 € al mese perchè, da artigiano o imprenditore, ha evaso una vita quando ai suoi tempi riusciva a farlo (ne conosco diversi vicino a casa mia), ma ormai....
La lotta all'evasione è una questione di giustizia civile e sociale; sgravi alle imprese, riduzione del cuneo fiscale, incentivi alle assunzioni, tutto giusto, bisogna percorrere queste opzioni in modo concreto e coerente, ma poi, sul reddito prodotto, uno Stato serio non ammette deroghe in tema di tassazione, creando alla fonte una normativa che stringe le possibilità di elusione e a valle reprimendo con fermezza l'evasione.
Altrimenti, per rispettare l'equilibrio di bilancio, anzi generare un avanzo primario per ridurre il debito, è costretto ad alzare la pressione fiscale su tutti perchè qualcuno non paga.
Non sono un sostenitore di Monti ma devo ammettere che su questo versante sta facendo qualcosa di più sia di Berlusconi-Tremonti (bella fatica) che di Prodi-Visco, ma si può fare molto di più.


QUADRO TECNICO

Nell'ultimo post avevo ipotizzato l'avvio di un 1-2-3; adesso, a seduta chiusa, si fa fatica a leggere nel movimento di ieri il completamento di un impulso 1-2-3-4-5  che chiude una onda 1 ; sarebbe possibile solo se la 5 fosse una truncated wave, ma, francamente, bisognerebbe forzare il conteggio e mancherebbe comunque "the right look";
più lineare, invece, contare una a , e vedere un triangolo come onda b ; in questo caso sarebbe già iniziata la c  di un a/w.
Dove porti questo eventuale nuovo a-b-c non è oggi possibile nemmeno ipotizzarlo;
l'unica cosa certa è che un pattern di questo tipo, rialzista, è correttivo quindi il movimento ribassista di grado minor, qualificato 2/b/x sul grafico orario di ieri non potrebbe essere terminato venerdì scorso, 16 novembre.
Non resta che attendere gli sviluppi per trovare conferme o smentite, con un occhio sempre su Wall Street dove la settimana di contrattazioni è corta per il Thanksgiving.

Portafoglio: immutato.

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer




martedì 20 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 20 novembre 2012

QUADRO FONDAMENTALE

Seduta di forte rialzo per il FTSEMIB che registra un aumento di oltre il 3% chiudendo sopra i 13.500 punti.

Fattori positivi sono:
> la buona chiusura di Wall Street di venerdì scorso e l'ottima impostazione odierna, frutto dell'ottimismo manifestato da Obama per un compromesso del Congresso sul "fiscal cliff" entro il 31 dicembre;
> i rumors su uno sblocco della terza tranche di aiuti alla Grecia, che dovrebbe essere sufficiente a soddisfare le sue esigenze di bilancio fino al 2014.

La borsa non è stata influenzata dall'ennesimo dato negativo sul forte calo del fatturato dell'industria (- 5.4% su base annua), probabilmente già scontato; segnale comunque che il sentimet sta cambiando.


QUADRO TECNICO

Il movimento odierno avvalora lo scenario preferito; devo prendere atto che il minimo era già stato registrato venerdì.
Se questo conteggio troverà conferma nei prossimi giorni, con la rottura al rialzo, magari già domani,  di 15400 , con il termine di un'onda [5] di c di 2/b/x, è iniziata l'onda 3/c/y che porterà l'indice a nuovi massimi.
Ma mi servono altre conferme, l'ipotesi è plausibile ma un po' prematura, considerato anche che il pattern su cui si basa, il flat a-b-c appena terminato, non è di quelli "canonici".





PORTAFOGLIO

Immutato; Banca Generali e Parmalat..

Nella mia "watch list" delle azioni interessanti sulle quali puntare sull'eventuale rialzo:

UNICREDIT, GENERALI, GEMINA, postati il 14 novembre, ma anche
 
BREMBO


  INTESA SAN PAOLO
 
 
 
 
e tra i titoli sottili VITTORIA ASSICURAZIONI
 
 

 
 
Buon trading ... e prudenza!
 
19.11.2012
 
ElwaveSurfer
 
 

lunedì 19 novembre 2012

FTSE MIB e dintorni - Analisi per il 19 novembre 2012

QUADRO TECNICO

La settimana scorsa si è chiusa nel peggiore dei modi; nuovo minimo che per ora nega qualsiasi ipotesi di reversal.
In termini di Elliott lo scenario preferito era errato, quindi :

nuovo conteggio preferito; sta terminando la [5] della c, poi rimbalzo; questa ipotesi è possibile se la c è un ending diagonal con termine verso 14780 - 14500;

1° conteggio alternativo; è quello precedente; il mercato si trova nell'onda 1 della 3 della [3] quindi in piena discesa con obiettivo 13900-13700.

E' comunque un mercato nel quale, per chi opera in azioni con logica "non reversal", resta troppo rischioso aprire operazioni.




PORTAFOGLIO

Immutato; BANCA GENERALI e PARMALAT, entrambe vicine allo stop (la prima in gain, la seconda il loss).

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer

giovedì 15 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni - Risalita non confermata

Brutta giornata quella di ieri e il mercato non ha ancora scontato la pessima chiusura di Wall Street, complice la flessione delle vendite al dettaglio.

Inizio a dubitare fortemente che lo scenario preferito sia corretto, e quello alternativo aumenta la sua probabilità.

PORTAFOGLIO

Ieri ho chiuso INDESIT a 5.04, risultato del trade + 33% , ed ho chiuso in stop HERA a - 6% (così imparo a non rispettare gli stop!).
Sono entrato su PARMALAT a 1.80 ma sono già in negativo.

Non riesco a postare grafici e a fare altre considerazioni perchè vado di fretta.

Aggiorno stasera.

ElwaveSurfer

mercoledì 14 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni; risalita?

Oggi solo considerazioni in merito alla SITUAZIONE TECNICA.

Dopo tanto penare, l'atteso rimbalzo c'è stato.
Su base daily, l'indice ha registrato un classico "bullish engulfing pattern" con stocastico in zona d'acquisto; è un segnale rialzista interessante, da non sottovalutare, ma che richiede una conferma domani, anche perchè Wall Street sul finale chiude male.


In termini di Elliott wave, sono propenso a ritenere che sia terminata l'onda correttiva y/c sul ritracciamento di Fibonacci del 38.2% ; non è dato sapere ancora se coincide con un minimo di grado minor 2/b/x, ; come prima alternativa può essere un rimbalzo di onda 2, ma comunque i grafici mostrano le potenzialità di un uptrend perciò mi preparo ad incrementare le posizioni long.



 


PORTAFOGLIO TITOLI

Fortuna che il 07 novembre scorso sono uscito da TOD'S (vedi post); oggi è crollata del - 6%.

Oggi avevo un segnale di uscita anche  su HERA, ma confidando sul conteggio preferito di Elliott che nell'intraday dava l'avvio di un rialzo, non sono uscito.
Tecnicamente è un errore non chiudere sullo stop loss prefissato, è una eccezione che faccio molto di rado e solo quando posso permettermi di operare davanti al computer (ero a casa dal lavoro per la festa del patrono).
Quindi il mio portafoglio rimane: BANCA GENERALI, INDESIT, HERA.

Ho creato una Watch List dei titoli sui quali posso aprire una posizione long; sono pattern breakout o pullback, eventualmente da aprire ma con piccole percentuali del capitale, non è ancora tempo di spingere investendo pesante.
Per primis i bancari, che oggi hanno trainato il mercato dando un segnale di forza emergente notevole.

UNICREDIT
 
Se rompe il triangolo ha un margine del 15%, quindi è una operazione che si può tentare.

 
 
Bene impostate anche INTESA SAN PAOLO,  BANCO POPOLARE, POPOLARE MILANO.
 

Potrei acquistare una, massimo due posizioni, ho già BANCA GENERALI e non voglio espormi troppo su un unico settore;


PARMALAT

Oggi ha registrato un segnale di acquisto con un breakout in chiusura e non sono entrato (non lo faccio mai l'ultima mezzora), vediamo domattina.



GENERALI

prestando attenzione ha un po' di resistenze quindi la rottura deve essere decisa, forte e con alti volumi (ma quello lo si vede sempre dopo)



GEMINA

E' un pattern di lungo termine,già postato, ma interessante.



 Buon trading...e prudenza!
 
ElwaveSurfer



martedì 13 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni 13 novembre 2012


QUADRO FONDAMENTALE

GRECIA: la UE sta valutando se concedere due anni in più ad Atene per raggiungere i suoi obiettivi di bilancio, eventualità che comporta un extra deficit di 33 miliardi fino al 2016 che potrebbe essere coperto con un allungamento delle scadenze ma manca ancora l'accordo col FMI che insiste su una  ristrutturazione del debito per raggiungere il 120% del Pil nel 2020.
Restano da erogare 31.5 Miliardi entro fine anno , ma soprattutto 5 in pochi giorni visto che sono in scadenza titoli da rimborsare di pari importo e le casse elleniche sono ancora vuote.

PETROLIO; cambia il quadro economico e geopolitico mondiale; uno studio stima che dal 2017 gli Usa saranno il primo produttore mondiale, superando Arabia Saudita e Russia; dal 2030 saranno autosufficienti e inizieranno ad esportare; dal 2018 gli USA esporteranno pure il gas.
la cara vecchia'Europa in ritardo, pagherà il petrolio il 50% in più degli USA, con conseguente ovvia riduzione del potere d'acquisto delle famiglie e competitività delle sue imprese.
La domanda globale di petrolio aumenterà del 30% entro il 2035, e se sarà stabile nei Paesi industrializzati, crescerà in modo esponenziale in Cina, India e Medio Oriente.
Benzina a 5 euro al litro fra vent'anni? No, anche prima!

GIAPPONE; ancora in recessione; vanificato l'aumento della produzione del 1° trimestre, nel 3° calo del Pil del - 3.5%, causa riduzione di export e dei consumi, che andranno peggio visto che il Governo uscente (le elezioni sono prossime)  si appresta a varare l'aumento dell'IVA.

QUADRO TECNICO

La ridotta attività sui mercati americani (il mercato dei bond era chiuso per il Veterans Day) ha contribuito a rendere piatta la giornata.
Niente da aggiungere all'analisi del weekend; vedremo oggi se si manifesterà il tentativo di rimbalzo.

sabato 10 novembre 2012

IL PUNTO DELLA SETTIMANA

GRECIA; UNO SCONTRO SENZA FINE



GRECIA: il parlamento approva i tagli da 13.5 Miliardi con nuove misure impopolari, tagli a salari, la piazza esplode. Paese allo stremo.

ITALIA; l'Istat conferma la recessione, PIL - 2.3% nel 2012, - 0.5% nel 2013 (eccessivamente ottimistico); disoccupazione al 10.4% quest'anno, in aumento all'11.4% nel 2013, spesa per consumi in crollo, mercato delle costruzioni da panico; nel biennio 2012-2013 crollo del 10%.
L'Ocse prevede una crescita media asfittica dal 2011 al 2030 dell'1.5%, ma un orizzonte temporale così lontano non ha senso.

USA: Obama Presidente ma la borsa non festeggia; Congresso ancora spaccato; timori per un accordo al ribasso sul fiscal cliff; ma Obama: "i ricchi paghino più tasse" (inutile dire che condivido)

GERMANIA; cala la produzione industriale sia per la riduzione della domanda interna che dell'export. Diso

BCE: pessimista sulla ripresa in Europa, lascia invariati i tassi allo 0.75% ma non esclude futuri tagli se l'economia confermasse il suo rallentamento.

CINA: notabili del PC al Congresso per eleggere la leadership per i prossimi 10 anni; Hu, nel passaggio del testimone indica le direttrici dei prossimi 10 anni; raddoppio del PIL entro il 2020, riformare il sistema politico (con al centro sempre il partito, quindi sempre democrazia zero), trasformare il sistema economico con le grandi imprese statali sempre al centro, dare assistenza e welfare a tutti.

SITUAZIONE TECNICA

Il FTSEMIB chiude una settimana negativa sul duplice supporto della MM 20 settimane e sulla MM 50 settimane; probabile un rimbalzo di reazione, la sua rottura al ribasso sarebbe invece devastante.

Sul grafico daily, venerdì si è formato un potenziale hammer rialzista che richiede conferme.

In termini di Elliott piccolo aggiornamento del conteggio;
nello scenario preferito ho alzato il grado dell'ultima ondata ribassista da micro i-ii-iii-iv-v a sub-minuette 1-2-3-4-5  con la conseguenza che potrebbe essere terminata, con un zig-zag [a]-[b]-[c]  l'onda correttiva y.
Difficile dire se questo movimento ribassista conclude anche un complex w-x-y e quindi l'onda minor 2/b/x; come prima ipotesi penso di no, ovvero ritengo che un rimbalzo almeno fino a 15.500 sia l'ipotesi più probabile, ma bisognerà valutare la struttura per capire se è partita un'impulsiva di grado minor, e tenere d'occhio Wall Street, che come sempre governa il mondo.
In sostanza, converrebbe non essere short, stare fuori e al limite aprire long per operazioni intraday o di swing trading.

Buon weekend.

ElwaveSurfer











venerdì 9 novembre 2012

FTSEMIB E DINTORNI 09 novembre 2012

PENSIERI DI TRADING
 
Continua il trend ribassista sui mercati, male anche lo spread BTP-BUND.
 
Principali eventi:
 
> la BCE lascia invariati i tassi, ma Mario Draghi congela le attese di Mariano Roji sugli aiuti, che restano condizionati a specifiche richieste, senza automatismi; inoltre lancia l'invito ad Italia e Spagna a non adagiarsi sulla via delle riforme; Draghi, quali altre riforme vuole che facciano due paesi che hanno già tagliato decine di miliardi di spesa (pensioni e sanità) e alzato la pressione fiscale riducendo il reddito disponibile e alimentando recessione su recessione?
E' incredibile la faccia tosta di certi burocrati. Draghi lancia le operazioni di QE da migliaia di miliardi senza preoccparsi di introdurre una regola all'utilizzo di quelle risorse da parte delle banche in modo che almeno una quota sia vincolata all'effettivo rilascio di mutui ad imprese e famiglie.
Capisco che le 2 operazioni erano anche finalizzate a sostenere l'offerta di titoli di stato con adeguata domanda delle banche, per ridurre gli spread ed evitare che Italia e Spagna si vedessero con le aste deserte, ma chiedere riforme sulle pelle viva della gente e consentire al tempo stesso alle banche di prendere a prestito all'1% per guadagnare  il 5-6% investendo in titoli di stato mi sempra vergognoso.
Draghi, faccia fare alle banche quello per cui esistono: concedere prestiti alle famiglie e agli operatori economici, l'organo di impulso e controllo al massimo livello lo sta governando Lei! Un po' di autocritica.
> la Banca d'Inghilterra blocca le misure di QE, forse preoccupata per l'inflazione o forse si accorge che non stanno dando i frutti sperati;
> negli USA calano le richieste di sussidi alla disoccupazione, ma Wall Street non reagisce positivamente; sempre giù gli indici.
> in Cina si apre il Congresso del Partito Comunista che nominerà i successori del presidente Hu Jintao e del Primo Ministro Wen Jiabao; finisce un'era e se ne apre un'altra, con nuovi leader che guideranno la superpotenza per i prossimi 10 anni (rivoluzioni permettendo...); un po' soffusa in Europa, la scelta condizionerà l'assetto geopolitico ed economico mondiale quanto e forse più dell'Elezione di Obama.
 
Come evidenziato mercoledì la rottura del supporto a 15263 ha eliminato le alternative e mi induce a modificare anche il grado dello scenario principale; l'onda impulsiva ribassista in corso è un'onda 1
nel quale si sono completate le onde i-ii-iii e la iv è in corso. In particolare c'è una interessante relazione di Fibonacci sul prezzo poichè l'onda iii è = 1.618 onda i da onda ii
Lo scenario alternativo prevede che stia terminando una onda [c/y] come zig-zag 5-3-5, con la 4 in completamento e la 5 in chiusura oggi , la quale potrebbe chiudere un y complex e quindi la 2/b/x come bottom di grado minor oppure chiudere una c di un triangolo a-b-c-d-e
In entrambi i casi l'indice starebbe raggiungendo un bottom e poi partirebbe un rimbalzo.
 
 



AZIONI DI TRADING

Oggi nessun trade; portafoglio immutato.

ElwaveSurfer