"Pensa da uomo di azione e agisci da uomo di pensiero" (Henri Bergson)

giovedì 23 luglio 2015

FTSEMIB - Storno atteso

La correzione iniziata martedì è quella ipotizzata nel post dello stesso giorno, anche se per come si sta sviluppando ripercorre più l'ex alternativo di breve, ora principale, ovvero onda 2 minute, anzichè l'ex principale di breve, ora alternativo, ovvero onda Alt:[4] minuette;
l'obiettivo ideale resta 22.930 venerdì 24.

Vediamo SE ci arriva ... e COME ci arriva (ovvero con quale struttura, zig-zag, flat, complex....);
sono condizioni imprescindibili per valutare e pianificare un eventuale ingresso long;
esiste anche una ulteriore alternativa ad alta probabilità ma più rischiosa , ancora prematura che non vale la pena di spiegare ora.

Strategia: wait and see...

ElwaveSurfer 




martedì 21 luglio 2015

FTSEMIB versus GOLD

Da alcuni mesi si mette in evidenza che, nei rispettivi scenari principali, i mercati azionari sono presumibilmente nell'ultima giuntura di acquisto per cavalcare la fase terminale del bull market (SPX, NDX, DAX) o del bear market rally (FTSEMIB e NIKKEY) quindi in prossimità di un Top Ciclico almeno di medio termine (Shangai sembra averlo già raggiunto) mentre le merci, compresi i metalli, sono nell'ultima giuntura di vendita ovvero nella probabile fase finale di un pesante downtrend che li porterà a realizzare un importante Bottom Ciclico.

Prendiamo due di questi mercati e valutiamo le possibili strategie operative.

Il nostro FTSEMIB continua a spingere forte; secondo la teoria di Elliott, dovremmo essere nella [4] della 1 della c o Alt:5 minor con primo obiettivo a 23.690;
vista la potenza del movimento in corso, ha perso slancio il precedente conteggio alternativo di breve di un ending diagonal tipo 3 x 5, sostituito dallo scenario (nuovo Alt:) che vede la Alt:1 terminata ieri , con primo target della Alt:2 in area 22.930 (chart 60 minuti, ritracciamenti di Fibonacci al 38.2%)

 

Nel grafico daily successivo è riportata una ipotesi (e nulla più) di una delle possibili sequenze del movimento in corso (disegnata in giallo);
l'obiettivo del TOP in area 26.000 si confermerebbe solo in caso di c o Alt:5 minor con estensione di onda 1 , ma francamente è presto per simili elucubrazioni; ogni altra impulsiva avrebbe target ben maggiori.

Il vero punto è che se non storna non si riesce ad entrare con prezzi decenti (e pur con basse prospettive potenziali), perchè a 'sti livelli , anche se in presenza di un segnale long di breakout già conclamato, si rischia di prendere uno stop nei denti.


L'ORO è agli antipodi.

Di seguito il grafico pubblicato nel post del 02 giugno scorso dove si ipotizzava l'avvio di una ondata ribassista impulsiva, in termini di Elliott l'onda 3 minor della (c) intermedia della [Z] Primary, ovvero un movimento che avrebbe condotto invariabilmente a nuovi minimi di Ciclo.


Ieri mattina sul blog USA ho pubblicato i nuovi grafici aggiornati ipotizzando una 3 della 3 in progress, che sta a significare che se l'onda è estensiva si può scatenare l'inferno... e l'inferno si è scatenato;

 

i fondamentalisti imputano il crash di ieri alla FED, alla Cina o al Dollaro, ma poco importa, è stato dirompente ed è un movimento non frequente su un mercato stabile come il metallo giallo.

Di seguito i grafici mensili (su scala lineare, ancora più eloquente) e giornalieri di due dei titoli auriferi più rappresentativi che da diverse sedute avevano anticipato il movimento ribassista e ieri hanno fatto registrare veri e propri crolli:

BARRICK GOLD (ABX)



- 15% con un volume di 51 milioni di pezzi 
(e una media a 50 gg di 12 milioni)


 GOLDCORP (GG)


- 12% con un volume di 22 milioni di pezzi  
(e una media a 50 di 7 milioni)



Va tenuto presente che molti grossi consulenti e trader USA chiamano da mesi il minimo sull'ORO solleticando i loro clienti ad accumulare posizioni long;
ma come si è visto, comprare in un mercato ribassista con una struttura down incompleta è un forte azzardo.

Alla fine la piccola posizione short sull'ORO non mi ripaga di essere stato long sul FTSEMIB ma con un ingresso in un timing sbagliato (sincronizzato con la crisi greca), essermi dovuto ricoprire due volte per proteggermi dallo sciaquone, esser sbattuto fuori in perdita (per fortuna piccola) e vedere che il mercato poi risaliva secondo la previsione rialzista originariamente formulata ma senza di me.

Il trading è anche questo.

ElwaveSurfer

post pubblicato su Wall Street Italia , nel blog affiliato PART TIME TRADER

venerdì 17 luglio 2015

CAMBIATO TUTTO PER NON CAMBIARE NIENTE

I pesanti impegni settimanali sul lavoro (verifica equilibri di bilancio) uniti ad uno stato di salute che non migliora (dovrei stare a riposo invece vado in ufficio, per forza che non migliora!) non mi hanno consentito di aggiornare il blog... penso che capirete...

------------

E' stato solo un movimento a V , di quelli che ti spazzano via dal mercato e poi non ti danno il tempo di rientrare; 
i nuovi scenari ipotizzati nell'ultimo post sono stati sconfessati nel giro di poche sedute (era corretto solo quello di breve, individuato come bottoming, come poi si è verificato) e tutto è ritornato ai vecchi scenari di medio / lungo che seguo, con piccoli aggiornamenti, da circa 3 anni;
sostanziamente:
- nel breve anzichè una b o Alt:4 in forma complex w-x-y , è stata un complex w-x-y-x-z (operativamente entri sulla presunta 1 che invece è la seconda x e l'ultimo storno della z ti sbatte fuori in perdita)
- nel medio / lungo i due scenari prioritari ipotizzano ancora  il TOP più volte indicato in area 24.500 / 26.000 come ancora in divenire; in particolare:
scenario principale (40%): potremmo essere nella onda 1 della c minor della (z) intermediate della [C]/[Y] Primary con Cycle Top X ;
scenario alternativo (35%): potremmo essere nella onda 1 della Alt:5 minor della Alt:(5) intermedia con Top di grado Primary di onda Alt:[1] ;



Dal punto di vista operativo siamo in prossimità di un segnale LONG sul breakout della resistenza ma anche non molto distanti dalla fine della onda 1, soprattutto se la c o Alt:5 dovesse configurarsi come una diagonal, con le onde interne 1-2-3-4-5 in tre e non in cinque;
Servirebbero 3/4 giorni di correzione o congestione, ma se non ci sono notizie negative può anche continuare a salire a razzo;
lo storno della ipotetica [2]/[b] è stato ridicolo (meno del 23.6%) , secondo la logica che chi ha perso il treno cerca di rientrare al minimo storno (per cui la domanda soverchia sempre l'offerta e i prezzi non possono che aumentare).

Buon weekend.

ElwaveSurfer


giovedì 9 luglio 2015

FTSEMIB - CAMBIO DI SCENARI

Non è stato necessario attendere un paio di giorni per avere conferma del conteggio;
già lunedì 06 luglio, con la rottura di 21.855 conclamata in sede di chiusura, il conteggio era compromesso e martedì verso le 12.15 con la rottura della chiusura precedente (21.600 dell'indice) abbiamo avuto la conferma dell'invalidità dei conteggi proposti (oltre che il segnale di chiusura della mie posizioni).

Gli scenari cambiano radicalmente e l'ordine di priorità e probabilità diventa il seguente:
trend di breve (base daily): da ribassista a bottoming;
trend di medio (base weekly): da laterale a ribassista;
trend di lungo (base monthly): da topping a ribassista.

Pubblico i nuovi grafici nel weekend.

Data la finalità del blog, ricapitolo nel grafico seguente la vision degli ultimi due mesi per mostrare come, pur a fronte di una corretta previsione del trend e dei punti di inversione, il proprio modello operativo e il verificarsi di un evento avverso abbia generato un risultato in perdita.



GESTIONE OPERATIVA

Martedì, dopo l'allarme della rottura di 21.600, ho trasmesso gli ordini per chiudere le posizioni aperte (quasi tutte in una ventina di minuti, escluso VAS che sono riuscito a chiudere solo alle 15 perchè poco liquido).

Tutte le posizioni sui titoli azionari hanno segnato una perdita, alcuni come i bancari anche a doppia cifra (rinvio alla pagina dedicata), ma il guadagno sulla posizione dell'ETF short (LYXOR XBEAR) acquistato per ricopertura avrebbe perfino compensato interamente il loss se non fosse che le plusvalenze realizzate sono tassate mentre le minusvalenze subite non sono compensabili;
pertanto questo giro ha comportato una perdita finale sull'intero portafoglio azionario investito (escluso l'hedge) del - 1,5% ; non sono contento ma non mi posso lamentare, poteva andare peggio.
Ancora una volta voglio sottolineare che TRACCIARE SCENARI E' IMPRESCINDIBILE PER POTER TENTARE DI INDIVIDUARE LA DIREZIONE E L'INTENSITA' DELLA PROPRIA OPERATIVITA' , MA IL TRADING NON E' PREVISIONE , E' MANAGEMENT E DISCIPLINA che si realizzano soprattutto:

1) investendo solo una parte del capitale;
2) diversificando su più posizioni;
3) in condizioni avverse, chiudendo in stop loss o ricoprendo con una posizione inversa;
4) avendo una strategia operativa ben definita, che rispetta i segnali del proprio modello e non gli scenari ipotizzati;
5) ESSENDO CONSAPEVOLI CHE TUTTO PUO' SUCCEDERE ED E' IMPOSSIBILE GESTIRE L'IMPREVEDIBILE (nel caso di specie, la testa di Tsipras).

Chiudo richiamando la REGOLA N° 5 della mia FILOSOFIA DI TRADING pubblicata in prima pagina:


Pregare (per i credenti) o sperare (per gli atei e gli agnostici) di non incappare nel Black Swan. 


Chi fosse stato long su Wall Street l'11 settembre 2001 non avrebbe comunque avuto scampo...

nel trading, come nella vita, la buona e la cattiva sorte sono determinanti!


Ciao

EWS.

martedì 7 luglio 2015

FTSEMIB - Quadro in deterioramento

L'esito (inatteso) del referendum in Grecia (con percentuali di No e Si vicine a quelle di Fibonacci) e le prevedibili reazioni della Troika hanno generato la brutta chiusura di ieri, sotto il minimo precedente.

Considerazioni:
1) i Greci hanno scelto, consapevoli o meno, il loro destino; Tsipras è stato un manipolatore più abile della controparte , facendo credere al suo popolo che ci sarebbe stato un accordo in 24 - 48 ore; 
i greci non hanno capito che un accordo richiede una negoziazione tra due parti ma se la controparte si rifiuta di sedersi al tavolo negoziale, l'accordo non ci può essere; 

2) la dimissioni di Varufakis contano zero; già da mesi non partecipava più  ai tavoli negoziali; Tsipras deve mettere sul piatto ben altro, riforme e numeri; non può pretendere solo un taglio del debito, nessun creditore lo concederebbe mai senza qualcosa di sostanzioso in cambio, e la sua proposta deve essere veloce e sostanziale perchè

3) la Grecia è tecnicamente fallita; la BCE da sola non potrà garantire liquidità ELA alle banche se non per pochi giorni e Draghi non vuole, giustamente, ricoprire un ruolo politico;

4) la Troika vorrà lo scalpo di Tsipras; non può pretenderlo subito, visto il risultato referendario, ma nel medio termine farà di tutto per vendicarsi della "spudoratezza" del comportamento; gli eurocrati non ammettono pensieri e comportamenti diversi dai clichè e dai propri voleri / valori;
per questo l'Europa, così come è strutturata e fondata su austerità e giogo dei popoli non può funzionare.

5) la Germania e la Francia continuano a dare il peggio di se stesse; l'Italia continua a non contare nulla mentre di fatto ha l'unica carta in grado di cambiare l'Europa (il nostro debito farebbe "game over");
siamo il vero bersaglio di tedeschi e francesi.

6) il FMI , col report che dichiara l'insostenibilità del debito greco, ha fatto una figura barbina; Lagarde si dovrebbe dimettere; è stata semplicemente ricondotta all'ordine dal suo principale azionista, gli USA, che per ora stanno nell'ombra preoccupati più dell'avvicinamento di Putin alla Grecia che della debolezza dell'Euro. 

Conclusioni; si mette male, molto male.

Da un punto di vista tecnico:

a) nella migliore delle ipotesi (accordo), pur con un doveroso riconteggio, siamo nell'ultima onda z di un triplo zig-zag di onda b o Alt:4 minor; in un paio di giorni ci leviamo il pensiero circa la sua fattibilità;

b) nell'ipotesi peggiore (Grexit) siamo già nella correzione di medio - lungo termine.

Non ci resta che attendere per vedere la reazione del mercato; volatilità in aumento con movimenti anche brutali.


  EWS

PS: a Padovan e Renzi sarebbe interessante far vedere il grafico sovrastante a confronto con quello del Dax e Cac di ieri; i mercati non stanno dicendo esattamente la stessa cosa....

martedì 30 giugno 2015

MUTUARE TECNICHE DI GESTIONE DAI PROFESSIONALS

Ieri mattina, guardando i dati di pre-apertura, mi sembrava fossero sbarcati gli alieni;
alcuni titoli , i bancari in particolare, nelle dinamiche di asta erano sotto anche del - 10% (PMI) fino a - 14% (ANIMA), francamente al di fuori di ogni ragionevole logica anche immedesimandosi nella pesante crisi che si stava vivendo;
 
mi è capitato ancora, in casi del genere, dove la totale irrazionalità prende il sopravvento, di cambiare strategia per non subire perdite assurde da un "panic selling"  ;
 
così mi sono rifatto ad  una tecnica di gestione delle posizioni  che mi insegnò nel 1994 un gestore in Prime (ora Banca Generali) , la quale necessita di valutare il proprio portafoglio come una posizione unica e non come la somma di tante singole posizioni diverse eliminando quindi i singoli stop loss su ogni titolo / ETF cercando di gestire la situazione minuto per minuto davanti ai monitor impostando una ricopertura; 
è fattibile a tre condizioni:
1) poter stare davanti al book (giorno di ferie o "torno subito") con una strategia ben definita (piano A e piano B);
2) aver disponibilità di risorse (ovvero non essere full invested) e aver più canali di accesso al mercato (ovvero non un solo broker on line ; io ne ho tre ed uno, quello con le maggiori posizioni, è stato al buio per circa mezz'ora poco dopo l'apertura...)
3) essere molto concentrati con i nervi saldi, confidando sul fatto che l'apice del pessimismo si scarichi ad inizio seduta.
 
Data la notevole incidenza dell'ETF long sul totale delle posizioni (3/5), anche con la pesantissima apertura sul minimo di seduta il portafoglio stava subendo una perdita dai valori di carico del 3,5% pertanto:
Piano A) in caso di rimbalzo, aspettare la prima discesa per chiudere l'ETF long e acquistarne uno short a copertura del portafoglio residuo (totale due ordini);
Piano B)  in caso di prosecuzione del ribasso acquistare l'ETF short quando il portafoglio avesse raggiunto una perdita a - 5% (totale un ordine)
 
altre strategie, tipo la chiusura manuale delle singole posizioni o coprirsi con una put,  non sono praticabili  in momenti di forte volatilità perchè, la prima richiede troppo tempo per impostare gli ordini e la seconda non consente di entrare con prezzi congrui;
in definitiva la situazione diventa completamente fuori controllo.
 
Alla fine è andata meglio del previsto;
dopo le 11 si è attivato il PIANO A) , ho chiuso l'ETF long a - 1% e comprato un ETF short a copertura del residuo congelando una perdita sul resto del portafoglio (2/5 del totale) ad un altro - 2% .
 
-----
 
Dove siamo?
Impossibile saperlo;
di seguito l'ipotesi più ottimistica, con conteggio potenzialmente valido finchè tiene 21.855.
 
 
 
EWS
 
 
 

lunedì 29 giugno 2015

QUANDO TUTTI PERDONO

La tragedia greca non poteva che prevedere un referendum popolare;
nella culla della democrazia, il Governo con un colpo di teatro ha proposto il passaggio  di mano al popolo sovrano e il Parlamento ha approvato;
 
La situazione emergente merita alcune riflessioni:
 
1) comunque vada il referendum Tsipras passerà alla storia, ma non governerà ancora per molto;
se vince il sì, avendo caldeggiato l'opzione opposta, si deve dimettere il giorno dopo e la Grecia va ad elezioni anticipate in una situazione di caos finanziario e politico; se vince il no, resta in sella per qualche settimana o mese, finchè il popolo non lo disarciona con un moto di piazza in preda al panico e ai crampi di una crisi furibonda, considerando anche la scelta di chiudere banche e borsa per una settimana (nel tentativo di evitare l'insolvenza delle prime e il tracollo della seconda);
 
2) Tsipras e il suo Governo hanno gestito tutta la trattativa in modo a dir poco spregiudicato e non sono più ritenuti interlocutori affidabili; 
per come è andata verrebbe il dubbio che sin dall'inizio non volesse alcun accordo e abbia tergiversato per mesi per progettare nei minimi termini un piano alternativo di uscita;
non si può credere che non si sia riusciti a chiudere un accordo per i punti che alcuni media evidenziano ovvero pochi decimali di tasse, alcuni tagli alla spesa militare, o una giusta sforbiciata ad alcune categorie di pensioni (che appaiono francamente scandalose);
in realtà non credo che il Governo greco abbia lo spessore politico e tecnico di gestire un default disordinato come quello che si sta prospettando; il tutto richiederebbe l'abilità immediata  di prepararsi all'emissione di una moneta parallela che subirà una svalutazione immediata del 40 - 50% e di avere le risorse per pagare gli stipendi PA e le pensioni  come ha pubblicamente dichiarato nell'ennesimo bluff ( o forse è andato short acquistando cargo di opzioni put sugli indici azionari europei facendo una fortuna !)
 
3) l'FMI ha perso un'altra volta la faccia; la Lagarde è in campagna elettorale e doveva usare il pugno di ferro per cercare di ottenere i voti di molti paesi che non tolleravano altri scialaquii di denaro per un paese ed un Governo recalcitranti e non ammansibili;
l'ha fatto nel modo peggiore, con il bene placido degli USA e con Obama che telefona a Merkel assicurando che continuerà a "monitorare la situazione", ritenendo forse che l'ampiezza dell'Atlantico impedirà a Wall Street di subire l'onda lunga di una crisi europea;
 
4) l'Europa politica, in primis la Germania, hanno comunque fallito dimostrandosi incapaci di tener testa ad un Governo di dilettanti allo sbaraglio;
l'intransigenza tedesca, dovesse vincere il no al referendum, avrà un solo obiettivo: ammazzarne uno per educare tutti;
lo scopo è quello di fornire una punizione esemplare alla Grecia perché nessuno domani , con un debito pubblico ingestibile e in balia della speculazione, abbia solo la minima intenzione di uscirsene (e penso proprio al nostro Paese);
 
5) Draghi, suo malgrado, è chiamato a salvare il salvabile; a fronte delle ELA ha i titoli di garanzia delle banche greche che in gran parte possono essere  carta straccia e tra poche settimane, in caso di default, subirà perdite sostanziose per il mancato rimborso dei prestiti concessi ;
i mercati sono comunque nelle sue mani.
 
 
Tecnicamente il movimento di venerdì è stato l'esatto contrario di quello prospettato poiché  l'indice, anziché stornare, ha addirittura forzato la resistenza per due volte chiudendo vicino ai massimi;
 
ciò invalida il conteggio proposto e nella migliore delle ipotesi, se fosse ancora valido lo scenario rialzista (il che è tutto da verificare),  potrebbe ritenersi terminata una onda 1 diagonal (3 x 5) della cAlt:5 ;
 
MA ATTENZIONE: questo counting è estremamente labile perché se la GRECIA FA DEFAULT, è molto probabile che il top Primary o Ciclico sia già stato raggiunto il 15 APRILE SCORSO !
 




Il portafoglio si prepara a vivere una giornata campale;
 
impossibile una ricopertura, il mercato aprirà con un forte gap negativo , l'unica àncora è che gli stop loss non saltino troppo oltre i triggers incrementando le perdite di questo sciagurato giro.

ElwaveSurfer