"Pensa da uomo di azione e agisci da uomo di pensiero" (Henri Bergson)

venerdì 11 gennaio 2013

FTSEMIB e dintorni - Analisi per l'11 gennaio 2013

QUADRO FONDAMENTALE


BCE; tassi invariati allo 0.75% (secondo le attese); Draghi, se da un lato evidenzia i miglioramenti sul fronte dei cali dei rendimenti e degli spread (per attribuirsi velatamente una parte del merito, che di fatto in parte ha), dall'altro ammonisce a non considerare finiti i problemi dell'Eurozona, malgrado il notevole recupero della situazione finanziaria; l'incertezza resterà sul 2013, e rinvia la palla ai Governi per le famigerate riforme strutturali.
Resta sempre il solito problema in casa nostra; le banche, che pure hanno ridotto la richiesta di prestiti alla BCE, non erogano credito  ma usano queste risorse per speculare in titoli di stato.
Ma la BCE non poteva inserire un clausola che obbligasse all'utilizzo vincolato di una quota delle somme prese a prestito dalle banche per concedere prestiti alle imprese e famiglie?
Era impossibile per statuto  o giudicato inopportuno perchè la priorità era salvare gli Stati e le banche in un momento di rischio di collasso del sistema?
Mi rimane il dubbio (visto che non ho tempo di leggere lo statuto della banca centrale).

EUROZONA; bel discorso di Juncker sulla drammatica situazione della disoccupazione e sul fatto che l'Euro, su questo fronte, sta fallendo la sua scommessa (non vedo come non sarebbe potuto succedere senza una reale unione politica, una politica fiscale condivisa e con una vera banca centrale tipo FED).

EMISSIONI TITOLI DI STATO; bene l'asta BOT a 1 anno, forte domanda tassi in calo al minimo di 3 anni; idem l'asta di Bonos in Spagna.

USA: a sorpresa richieste di sussidi alla disoccupazione in aumento.
 
 
QUADRO TECNICO.


Forte volatilità; partenza a razzo, subito storno e poi recupero su nuovi massimi per stornare nuovamente dopo che Wall Street ha fatto una finta partenza rialzista.

In termini di Elliott, conferma degli scenari proposti ieri ( aggiornato quello alternativo).
Secondo il preferred count è iniziata l'onda 4 della [3] che potrebbe concludersi già domani* in forma di flat o complex-three tipo a-b-c o w-x-y
Il nuovo scenario alternativo considera un'ipotesi simile, solo su di un pattern di un grado inferiore.





PORTAFOGLIO

Ingresso su AUTOSTRADA TO-MI, resto invariato.

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer

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* domani è oggi poichè il post è stato scritto ieri....ndr ore 08.30 :-)

mercoledì 9 gennaio 2013

FTSEMIB - Analisi per il 10 gennaio 2013

IN CERTI CASI E' PIACEVOLE ERRARE


QUADRO TECNICO

Il fatto di sbagliare previsione credendo possibile uno storno mentre il mercato continua imperterrito a salire è l'errore più piacevole che si è disposti a commettere, quando si è molto investiti su quel mercato.

Siamo in piena onda impulsiva rialzista, come non accadeva da anni; il mercato ha già raggiunto senza ostacoli 17285-17300, primo Fibonacci price cluster [(1.618* i + ii ) & ( 2 * 12 ) della nuova [1] , e non sembra che il pattern sia completo e quindi che il cluster possa fungere da efficace resistenza al rialzo, considerato che oggi è stata rotta anche l'ultima linea di resistenza (il top del 12 marzo scorso).

Un aggiornamento del conteggio di Elliott, pur nella conferma del trend di fondo dal grado minute in su,  è comunque doveroso:

> nuovo scenario preferito: siamo nella 3 della 3 della [3] della iii , il punto più potente di un impulso; il breakaway-gap al quale ho fatto riferimento alcuni post fa, è stato quello del 2 gennaio.

> primo scenario alternativo (è uguale a quello precedente); siamo nella 5 estesa della [1]







PORTAFOGLIO

Ingresso su TISCALI (vedere pagina "Portafoglio"), fermo il resto.

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 09 gennaio 2013

QUADRO FONDAMENTALE

BCE - Banche italiane; diminuiscono le richieste di prestiti interbancari delle nostre banche all'istituto centrale (oltre 11 miliardi da agosto); i valori sono ancora enormi rispetti a 2 anni fa; vedremo se è l'inizio di una inversione o solo un fisiologico calo.

Mercato obbligazionario; 
l'ESM emette il suo primo bond con domanda di 3 volte l'offerta e rendimenti negativi; Irlanda e Grecia piazzano i loro titoli in asta (bene la prima, decente la seconda), ora tocca a Spagna e Italia; il sentiment sembra favorevole per assicurare una domanda capace di assorbire le emissioni con tassi in calo.


QUADRO TECNICO

Riguardo al nostro FTSEMIB non c'è nulla da aggiungere ai commenti dei grafici di ieri.



PORTAFOGLIO

Immutato quello Italia.

RIFLESSIONE

Per la serie: elenco dei trade mancati.

Ritorno su GEMINA;


dopo essere entrato sul primo breakout, aver dovuto chiudere il trade  prematuramente (anche se in utile)  per la crisi politica, non aver riaperto sul pullback e non aver quindi colto la ripartenza in gap (cosa peraltro difficile da prevedere!) (vedere post e pagine Portafoglio), ieri ho perso la seconda ripartenza...
Il titolo ha creato per una settimana un triangolo di buona fattura, quasi da manuale, e ieri ha fatto il più classico dei breakout.
Un trade tutto sommato semplice, perso per distrazione.
Ma quando il trading è un'attività part-time, da coniugare con la propria professione (peraltro impegnativa, come molte), la gestione della famiglia, e tutto il collaterale della vita di tutti i giorni , si deve mettere in conto che qualcosa può sfuggire.
Se pur con rammarico, si deve guardare avanti.

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer

martedì 8 gennaio 2013

FTSEMIB e dintorni - Analisi per l'8 gennaio 2013

QUADRO FONDAMENTALE

Ieri la Commissione europea si è dichiarata disponibile a considerare, anche in chiave politica, l'alleggerimento e lo slittamento dei requisiti di liquidità di Basilea 3; in sostanza le banche potranno considerare, tra i propri asset, anche corporate bond con rating BBB- e persino titoli garantiti da mutui immobiliari con rating AA o superiore (!).
Ora appare logico che in una economia globale i competitors possono effettivamente concorrere tra loro se le regole del gioco sono uniformi, e le banche europee si trovavano in una posizione di "debolezza relativa" rispetto a quelle USA che avevano rifiutato l'applicazione delle "stringenti" regole di capitalizzazione di Basilea 3; 
il vero problema è che, finora, gli interventi di politica monetaria espansiva della BCE sono servite alle banche per fare trading sui titoli di stato (sostenendo anche la domanda dei BTP-Bonos a vantaggio dei rispettivi Governi) più che per concedere credito a famiglie e imprese.
E' una vittoria della lobby bancaria europea; se l'alleggerimento avrà effetti reali anche sul fronte degli impieghi, ovvero sulla concessione di finanziamenti, sarà uno stimolo anche per la ripresa economica.


QUADRO TECNICO

FTSEMIB in calo frazionale per la debolezza di Wall Street; fatica a scendere, e questo non è un male, anzi è sintomo di forza intrinseca.
In rialzo i bancari spinti da un ammorbidimento delle regole BCE che governano i rapporti di liquidità.

Applicando Elliott:
> scenario preferito: è iniziata l'onda [2] correttiva;
> primo scenario alternativo: considerato che l'onda 1 e 3 sono in termini di prezzo identiche (ovvero rispettano il rapporto di Fibonacci del 100%), la 5 potrebbe essere una estesa e quindi il top di oggi potrebbe essere stato solo l'onda Alt: 1 di Alt: 5
prima di proiettare obiettivi (di ritracciamento o estensione) è opportuno vedere un po' gli sviluppi.





PORTAFOGLIO

Molto bene FALCK (+ 6%) e BANCA PROFILO (+ 5%); male BENI STABILI (-3%).

Quest'ultimo è al limite della chiusura; ci sta un pullback sull'ex linea di resistenza per testare il polso dei trader poco convinti (come magari il sottoscritto), ma la violenza del movimento non mi piace.



Chi opera prevalentemente sui breakout, esaurisce la pazienza durante la formazione del pattern (verificando la struttura del movimento e la dinamica dei volumi) ; se e quando c'è il trigger, cioè il segnale di rottura della figura che funge da ingresso, la pazienza è finita;  e questo perchè se la rottura è veramente valida o il titolo va subito in uptrend oppure più che ritracciare in pullback (e quasi sempre in modalità "slow"), stalla lateralmente creando una congestione sideways.

Se dovessi integrare il portafoglio con altre posizioni o riposizionarmi, ovvero chiudere alcune posizioni andate in stop o deboli,  sceglierò uno o più titoli da questa mia HOT LIST:

AUTOSTRADA TO-MI , PARMALAT,  TISCALI (di cui ho già postato i grafici)


FIAT INDUSTRIAL


GEOX


GRUPPO L'ESPRESSO


MILANO ASSICURAZIONI


PIRELLI


RISANAMENTO (ultra-speculativo!)



Buon trading ... e prudenza!

ElwaveSurfer

PS:
nell'ultimo post avevo fatto riferimento alla potenziale situazione di Amazon (AMZN)
Ieri, grazie ad un upgrade a "overweight" di Morgan Stanley, il titolo ha rotto al rialzo, con un + 3,6% finale, la resistenza del Cup with Handle pattern con ottimi volumi (+ 45% sulla media a 50 gg).


Avrei potuto considerarla in prossimità dell'EPS report su un miglioramento dei fondamentali, ora è andata.
Sono comunque entrato su altri titoli USA (su elliottfibonacci.blogspot.com/, pagina "US stocks").


sabato 5 gennaio 2013

FTSEMIB e dintorni - Analisi al 05 gennaio 2013 di fine settimana

In premessa un sentito ringraziamento a Wall Street Italia, al suo Direttore e a tutta la Redazione, per aver considerato e pubblicato ieri il mio post.

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TROPPA GRAZIA SUI MERCATI...

I mercati azionari non stornano; a volte sono come quei marciatori in grado di riposare, durante una lieve salita, camminando anzichè correre, assorbendo così una parte della loro stanchezza per poi riprendere a spingere.
Ciò che mi lascia un po' perplesso è che questa condizione è tipica dei forti bull market, e non sto considerando il nostro mercato attuale in questa situazione (felice di essere smentito anche subito);
i mercati americani sono in un forte rally da ormai 4 anni ma, a mio avviso, di impostazione correttiva, cioè dentro un Superciclo negativo, e iniziano già i titoli sulla stampa di "chiusura ai massimi da 5 anni"; primi segnali da compiacenza terminale? Se fosse mancherebbero pochi mesi al Top di Ciclo.
E il nostro mercato non avrebbe più spazio di salita.

QUADRO FONDAMENTALE

dati interessanti dagli USA:
1°) conferma dei buoni dati sull'occupazione in dicembre, anche se il tasso resta al palo; trainano il settore manifatturiero e delle costruzioni, quest'ultimo grazie alla ripresa dell'housing market ma anche per la ricostruzione post uragano Sandy;
2°) gli acquisti natalizi on-line hanno raggiunto un record ad oltre 42 Miliardi di dollari (circa 2 manovre italiane con l'IMU), ma il tasso di crescita è stato inferiore alle aspettative; dovrebbero beneficiarne:
 > Amazon (AMZN)  che presenta una buona impostazione tecnica ma non ha un altrettanto buon rating fondamentale (IBD comp 66/100, con il proprio tallone di achille sull'EPS, e con l' Earning report  il 31 gennaio) e non ha beneficiato nemmeno dell''annuncio sulla nuova offerta video TV in streaming;
> Ebay (EBAY) che, invece, è fondamentalmente, "the Best in Group" (IBD comp 99/100) , ma tecnicamente non ha disegnato, sullo storno, un pattern interessante; Earning report il 16 gennaio.

Italia;
inflazione 2012  al 3% e ai massimi dal 2008, in rialzo il cosiddetto "carrello della spesa", + 4,3%;
Confcommercio dice che si può scendere sotto al 2% nel 2013; possibile ma perchè rallenteranno i consumi per il minor potere d'acquisto delle famiglie e il rialzo delle tasse e dell'IVA.
Tra tenere un'inflazione a questi livelli ma avere più reddito disponibile (che implica maggior crescita economica) e minor disoccupazione (che significa la stessa cosa), non ho dubbi su quale manovra di politica fiscale e monetaria sarebbe sensato scegliere; ma ormai l'Europa e lo spread decidono, e il nostro Governo dietro.


QUADRO TECNICO

L' SPX chiude al rialzo la migliore settimana da oltre un anno a questa parte (per l'esattezza dall'ultima di novembre 2011).
Non sono il primo nè l'unico a vedere un potenziale diagonal triangle di Elliott, noto anche come cuneo rialzista, che ha generalmente (ma non sempre, l'eccezione del 1987-1991 è storica) implicazioni ribassiste, ma è comunque presto per trarre conclusioni affrettate.
In un'ottima di breve-medio termine (grafico daily), il mercato sta salendo,  non è in ipercomprato (termine che peraltro dice poco o niente), non mostra divergenze bearish, è in un ciclo superiore rialzista, non si notano significativi price o time clusters di Fibonacci che lascino presagire un'inversione; in definitiva sembra un sano uptrend (qualche volume in più non guasterebbe) e la mia vision di breve termine è rialzista  da lunedì 19 novembre scorso, il giorno successivo al minimo di grado minore (vedi post nel sito elliottfibonacci.blogspot.it/).


Nell'immediato, in ottica swing (grafico orario) l'indice continua a lambire la uptrendline dell'onda w  ormai in prossimità dei massimi quindi con incrocio di una doppia resistenza, dinamica e statica.


Non bello il movimento ieri di Apple (AAPL), scesa bruscamente con un rialzo dei volumi su una notizia del N.Y.T. secondo cui la società avrebbe dirottato guadagni all'estero per pagare meno tasse.
Quanto può reggere il Nasdaq con Apple che scende? Va bene la famigerata rotazione settoriale americana, ma la Mela pesa troppo sull'intero mercato per non zavorrarlo.



il nostro FTSEMIB sembra creare un diagonal; gli obiettivi di un eventuale ritracciamento non sono distanti da quelli segnalati in precedenza.


Invece ieri brutta giornata dell'Euro che ha perso pesante sul Dollaro e ha ridimensionato le sue velleità di impulso rialzista.

PORTAFOGLIO

Immutato, con alcuni titoli in evidenza e altri al palo;
in Italia bene PMI , BANCA PROFILO e FALCK, non bene UNICREDIT e MEDIOLANUM;
in Usa molto bene ASGN e HEES, non bene EQIX.

Ora pausa, la settimana è stata stressante.

Buon weekend.

ElwaveSurfer

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Mi preme sottolineare che:
> le mie analisi, valutazioni e considerazioni non sono fini a se stesse, ma propedeutiche all'apertura di posizioni di trading sul mio capitale;
> opero in trading generalmente su azioni ed Etf ed occasionalmente su futures sugli indici SPX e FTSEMIB (e opzioni ora solo per copertura); non opero sul forex, sulle commodities, sull'obbligazionario, anche se li seguo per l'analisi intermarket;
> non è importante fare analisi corrette, l'obiettivo è ottimizzare il rendimento delle proprie posizioni nei contesti favorevoli e tentare di preservare il capitale in quelli sfavorevoli, secondo la propria personale propensione o avversione al rischio, che nel trading può essere ridotto ma è ineliminabile
> l'analisi fondamentale e tecnica, fondate su dati e informazioni qualificate e modelli /teorie/metodi consolidati, sono imprescindibili per tentare di guadagnare sui mercati, ma sono la parte meno importante di un sistema di trading; a prevalere sono: 1°) un corretto e disciplinato approccio psicologico-comportamentale e 2°) una metodica e strategica gestione del rischio e del portafoglio (ricordare sempre le 3M di Elder: Method, Mind, Management);
> diffidare di chi vende il trading come fonte di un facile reddito; sono pochissimi i traders in grado di vivere, nel medio lungo termine,  solo dei risultati della propria operatività sui mercati ; il trading può essere fonte di guadagni ma è sicuramente fonte di perdite (almeno su singole operazioni); 
come dice Larry Williams in "The secrets of short term trading": "chi ha un lavoro non l'abbandoni per il trading", (e mi sento di aggiungere, soprattutto di questi tempi);
> questo website è prevalentemente uno spazio di riflessione indipendente sull'andamento dei mercati e il diario di trading di un part-time trader; il suo contenuto NON va in alcun modo considerato come raccomandazione nè sollecitazione nè consulenza agli investimenti;  leggere la pagina disclaimer.

venerdì 4 gennaio 2013

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 04 gennaio 2013


QUADRO FONDAMENTALE

Dopo l'ingordigia post Fiscal Cliff deal, peraltro una toppa temporanea al problema, visto che c'è stato l'accordo sulle tasse ma non sul tetto del debito e il taglio alle spese, ieri i mercati hanno tirato il fiato, per effetto di una notizia un po' incerta che ha coperto l'effetto di 2 buone.

Procedendo con ordine; dagli USA le due migliori buone notizie sono state:
> dati sull'occupazione; aumento superiore alle attese della creazione dei posti di lavoro nel settore privato; oggi vedremo se i dati ufficiali daranno conferma;
> dati positivi sul mercato dell'auto; nel 2012 vendite in aumento del 13.5% , il miglior livello da 5 anni; su base annua, General Motors + 4,9%, Ford + 2%, Chrysler + 10%; (il mercato aveva già ampiamente scontato queste aspettative poichè GM ed F erano in rally del 13% da una decina di sedute).

La notizia non positiva è che alla FED sembra esserci mancata condivisione sull'opportunità di continuare con le misure di QE; diversi membri vorrebbero ridurre il programma degli acquisti molto prima della naturale scadenza del 2013, altri vorrebbero aumentare gli stimoli, ma non sanno ancora di quanto;
cosa può significare tutto cio? Qualcuno alla FED ha paura di un rigurgito inflattivo? O c'è qualche Repubblicano che, forte della rielezione di ieri di Boehner alla presidenza della Camera, inizia a far pressioni per abbandonare il supporto al mercato o tentare pressioni su Obama per il vero accordo sul Cliff ? O che altro?
Il QE ha (finora) contribuito a salvare gli USA (ma anche il resto del mondo) da un crash stile '29; prima di abbandonarlo senza validi motivi sarebbe opportuno rifletterci molto bene.

Continuano le vendite sui titoli obbligazionari tedeschi; saranno un asset rifugio ma a questi prezzi il rendimento reale è quasi zero e il rischio di venderli al ribasso piuttosto alto.


QUADRO TECNICO

il FTSEMIB regge bene grazie a Wall Street, ma non ha scontato la chiusura negative delle piazze americane.

Per la Elliott Wave dovremmo già essere in cima alla prima ondata, ed uno storno è molto probabile, considerato che anche  l'SPX sembra in affanno.

Lo scenario preferito sul domestico è sempre lo stesso, ovvero ieri potrebbe essere finita l'onda [1] di  iii  di  3/c/y
primo supporto 16.500, secondo 16.200; poi se ha voglia di salire, ben venga!

Anche sull'SPX confermo il mio preferred count; probabile top di onda [a] , storno in arrivo.




PORTAFOGLIO

Inizia ad essere carico, non tanto per dimensione della parte azionaria sul totale del capitale disponibile (35%) quanto per il numero delle posizioni aperte (14) , quando il mio standard è inferiore (5- 10 massimo).
Logico che diventa molto difficile gestire tutte queste posizioni, non tanto dal punto di vista tecnico (basta che uno inserisca lo stop nella piattaforma di trading del broker e, salvo "salti da gap", chiude in automatico) ma dal punto di vista psicologico; primo perchè non mi capitava da diversi anni (a memoria 2006) di gestire così tanti trades su 2 mercati simultaneamente, e spero di non aver perso l'abitudine a gestire la pressione, secondo perchè i mercati sono in zona storno (normale entrando sui breakout finali) e un calo mette pressione sul portafoglio.

Nello specifico, sul mercato italiano ho 8 posizioni aperte e su quello USA 6 (altro mio sito elliottfibonacci.blogspot.it/ , pagina US Stocks).

Ieri ne ho aperte 3; due sull'Italia (CARRARO e  LOTTOMATICA, vedere pagina "Portafoglio") e mi è entrato un bel trade sul Nasdaq; ho aperto long su HEES (H&S Equipment Services) (buy @ 16.24), un titolo che tenevo d'occhio da alcune settimane; ottimi fondamentali (IBD comp rating 98/100 in un Industry Group leader classificato a 7/197),  ha rotto un flat base di 2 mesi e ha realizzato in un sol giorno un + 10%  raggiungendo il top a 52 settimane.


Mi sto ancora interrogando se fosse il caso di chiudere una parte di questa posizione (peraltro piccola) a fine seduta; la risposta che mi do è si, da un punto di vista psicologico, no da un punto di vista tecnico.
Nel trading accade troppo spesso che tecnica e psicologia non vadano d'accordo, e questo è un esempio della difficoltà di gestire posizioni multiple in contesti di mercato che, anche se rialzisti, hanno struttura correttiva.

Buon trading... e prudenza (stop loss innanzitutto!)

ElwaveSurfer

mercoledì 2 gennaio 2013

FTSEMIB - Analisi del 02 gennaio 2013 - fine seduta

BREAKOUT-S
 
Oggi c'è stato l'atteso breakout, anzi i breakouts visto che sono due; la rottura della congestione durata 3 mesi e mezzo (linea gialla trattegiata) e la rottura della trendline ribassista (linea rossa);
ora è necessaria la rottura del top a 17.160 per conclamare l'uptrend di medio termine.
 
Il break-away gap farebbe pensare, in termini di Elliott, alla 3 della [iii] della iii , oppure alla [iii] della iii della terza , la 3/c/y ; vedremo se ci troviamo in una di questa condizioni.

Complice principale della spinta la soluzione al Fiscal Cliff , che personalmente ho sempre considerato come ipotesi preferita, tant'è che i miei 2 scenari principali sul SPX erano già entrambi rialzisti; ora bisogna vedere se in un paio di giorni il mercato la considera una soluzione adeguata, altrimenti potrebbe essere un fuoco di paglia.
 
L'approvazione del Congresso USA al Cliff deal ha accelerato la rottura di molti livelli chiave; nel post del 27 dicembre scorso ipotizzavo un ripiegamento dell'indice (che c'è stato solo in parte), ma evidenziavo una anomalia: Tuttavia un elemento sul quale riflettere è l'impostazione di diversi titoli leader che sembrano pronti ad un immediata rottura.
E così è stato.
I volumi di rottura sui titoli leader non sono entusiasmanti e penso (o forse spero) che la causa sia da attribuirsi al fatto che le festività sono ancora in corso e non tutti i gestori e traders sono completamente operativi.
 
Portafoglio
 
Oggi sono entrato su diversi titoli (vedere pagina "Portafoglio") e su altri (Autostrade To-Milano; Tiscali; Parmalat; Lottomatica; Carraro; Etf Lyxor o iShares) sono pronto all'apertura se si verifica il trigger.
 
Ho deciso di abbassare leggermente la dimensione di ciascuna posizione per aumentarne il numero, fino anche a 10.

Sperem ben (ovvero speriamo bene)

ElwaveSurfer