"Pensa da uomo di azione e agisci da uomo di pensiero" (Henri Bergson)

martedì 20 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni - Analisi per il 20 novembre 2012

QUADRO FONDAMENTALE

Seduta di forte rialzo per il FTSEMIB che registra un aumento di oltre il 3% chiudendo sopra i 13.500 punti.

Fattori positivi sono:
> la buona chiusura di Wall Street di venerdì scorso e l'ottima impostazione odierna, frutto dell'ottimismo manifestato da Obama per un compromesso del Congresso sul "fiscal cliff" entro il 31 dicembre;
> i rumors su uno sblocco della terza tranche di aiuti alla Grecia, che dovrebbe essere sufficiente a soddisfare le sue esigenze di bilancio fino al 2014.

La borsa non è stata influenzata dall'ennesimo dato negativo sul forte calo del fatturato dell'industria (- 5.4% su base annua), probabilmente già scontato; segnale comunque che il sentimet sta cambiando.


QUADRO TECNICO

Il movimento odierno avvalora lo scenario preferito; devo prendere atto che il minimo era già stato registrato venerdì.
Se questo conteggio troverà conferma nei prossimi giorni, con la rottura al rialzo, magari già domani,  di 15400 , con il termine di un'onda [5] di c di 2/b/x, è iniziata l'onda 3/c/y che porterà l'indice a nuovi massimi.
Ma mi servono altre conferme, l'ipotesi è plausibile ma un po' prematura, considerato anche che il pattern su cui si basa, il flat a-b-c appena terminato, non è di quelli "canonici".





PORTAFOGLIO

Immutato; Banca Generali e Parmalat..

Nella mia "watch list" delle azioni interessanti sulle quali puntare sull'eventuale rialzo:

UNICREDIT, GENERALI, GEMINA, postati il 14 novembre, ma anche
 
BREMBO


  INTESA SAN PAOLO
 
 
 
 
e tra i titoli sottili VITTORIA ASSICURAZIONI
 
 

 
 
Buon trading ... e prudenza!
 
19.11.2012
 
ElwaveSurfer
 
 

lunedì 19 novembre 2012

FTSE MIB e dintorni - Analisi per il 19 novembre 2012

QUADRO TECNICO

La settimana scorsa si è chiusa nel peggiore dei modi; nuovo minimo che per ora nega qualsiasi ipotesi di reversal.
In termini di Elliott lo scenario preferito era errato, quindi :

nuovo conteggio preferito; sta terminando la [5] della c, poi rimbalzo; questa ipotesi è possibile se la c è un ending diagonal con termine verso 14780 - 14500;

1° conteggio alternativo; è quello precedente; il mercato si trova nell'onda 1 della 3 della [3] quindi in piena discesa con obiettivo 13900-13700.

E' comunque un mercato nel quale, per chi opera in azioni con logica "non reversal", resta troppo rischioso aprire operazioni.




PORTAFOGLIO

Immutato; BANCA GENERALI e PARMALAT, entrambe vicine allo stop (la prima in gain, la seconda il loss).

Buon trading... e prudenza!

ElwaveSurfer

giovedì 15 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni - Risalita non confermata

Brutta giornata quella di ieri e il mercato non ha ancora scontato la pessima chiusura di Wall Street, complice la flessione delle vendite al dettaglio.

Inizio a dubitare fortemente che lo scenario preferito sia corretto, e quello alternativo aumenta la sua probabilità.

PORTAFOGLIO

Ieri ho chiuso INDESIT a 5.04, risultato del trade + 33% , ed ho chiuso in stop HERA a - 6% (così imparo a non rispettare gli stop!).
Sono entrato su PARMALAT a 1.80 ma sono già in negativo.

Non riesco a postare grafici e a fare altre considerazioni perchè vado di fretta.

Aggiorno stasera.

ElwaveSurfer

mercoledì 14 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni; risalita?

Oggi solo considerazioni in merito alla SITUAZIONE TECNICA.

Dopo tanto penare, l'atteso rimbalzo c'è stato.
Su base daily, l'indice ha registrato un classico "bullish engulfing pattern" con stocastico in zona d'acquisto; è un segnale rialzista interessante, da non sottovalutare, ma che richiede una conferma domani, anche perchè Wall Street sul finale chiude male.


In termini di Elliott wave, sono propenso a ritenere che sia terminata l'onda correttiva y/c sul ritracciamento di Fibonacci del 38.2% ; non è dato sapere ancora se coincide con un minimo di grado minor 2/b/x, ; come prima alternativa può essere un rimbalzo di onda 2, ma comunque i grafici mostrano le potenzialità di un uptrend perciò mi preparo ad incrementare le posizioni long.



 


PORTAFOGLIO TITOLI

Fortuna che il 07 novembre scorso sono uscito da TOD'S (vedi post); oggi è crollata del - 6%.

Oggi avevo un segnale di uscita anche  su HERA, ma confidando sul conteggio preferito di Elliott che nell'intraday dava l'avvio di un rialzo, non sono uscito.
Tecnicamente è un errore non chiudere sullo stop loss prefissato, è una eccezione che faccio molto di rado e solo quando posso permettermi di operare davanti al computer (ero a casa dal lavoro per la festa del patrono).
Quindi il mio portafoglio rimane: BANCA GENERALI, INDESIT, HERA.

Ho creato una Watch List dei titoli sui quali posso aprire una posizione long; sono pattern breakout o pullback, eventualmente da aprire ma con piccole percentuali del capitale, non è ancora tempo di spingere investendo pesante.
Per primis i bancari, che oggi hanno trainato il mercato dando un segnale di forza emergente notevole.

UNICREDIT
 
Se rompe il triangolo ha un margine del 15%, quindi è una operazione che si può tentare.

 
 
Bene impostate anche INTESA SAN PAOLO,  BANCO POPOLARE, POPOLARE MILANO.
 

Potrei acquistare una, massimo due posizioni, ho già BANCA GENERALI e non voglio espormi troppo su un unico settore;


PARMALAT

Oggi ha registrato un segnale di acquisto con un breakout in chiusura e non sono entrato (non lo faccio mai l'ultima mezzora), vediamo domattina.



GENERALI

prestando attenzione ha un po' di resistenze quindi la rottura deve essere decisa, forte e con alti volumi (ma quello lo si vede sempre dopo)



GEMINA

E' un pattern di lungo termine,già postato, ma interessante.



 Buon trading...e prudenza!
 
ElwaveSurfer



martedì 13 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni 13 novembre 2012


QUADRO FONDAMENTALE

GRECIA: la UE sta valutando se concedere due anni in più ad Atene per raggiungere i suoi obiettivi di bilancio, eventualità che comporta un extra deficit di 33 miliardi fino al 2016 che potrebbe essere coperto con un allungamento delle scadenze ma manca ancora l'accordo col FMI che insiste su una  ristrutturazione del debito per raggiungere il 120% del Pil nel 2020.
Restano da erogare 31.5 Miliardi entro fine anno , ma soprattutto 5 in pochi giorni visto che sono in scadenza titoli da rimborsare di pari importo e le casse elleniche sono ancora vuote.

PETROLIO; cambia il quadro economico e geopolitico mondiale; uno studio stima che dal 2017 gli Usa saranno il primo produttore mondiale, superando Arabia Saudita e Russia; dal 2030 saranno autosufficienti e inizieranno ad esportare; dal 2018 gli USA esporteranno pure il gas.
la cara vecchia'Europa in ritardo, pagherà il petrolio il 50% in più degli USA, con conseguente ovvia riduzione del potere d'acquisto delle famiglie e competitività delle sue imprese.
La domanda globale di petrolio aumenterà del 30% entro il 2035, e se sarà stabile nei Paesi industrializzati, crescerà in modo esponenziale in Cina, India e Medio Oriente.
Benzina a 5 euro al litro fra vent'anni? No, anche prima!

GIAPPONE; ancora in recessione; vanificato l'aumento della produzione del 1° trimestre, nel 3° calo del Pil del - 3.5%, causa riduzione di export e dei consumi, che andranno peggio visto che il Governo uscente (le elezioni sono prossime)  si appresta a varare l'aumento dell'IVA.

QUADRO TECNICO

La ridotta attività sui mercati americani (il mercato dei bond era chiuso per il Veterans Day) ha contribuito a rendere piatta la giornata.
Niente da aggiungere all'analisi del weekend; vedremo oggi se si manifesterà il tentativo di rimbalzo.

sabato 10 novembre 2012

IL PUNTO DELLA SETTIMANA

GRECIA; UNO SCONTRO SENZA FINE



GRECIA: il parlamento approva i tagli da 13.5 Miliardi con nuove misure impopolari, tagli a salari, la piazza esplode. Paese allo stremo.

ITALIA; l'Istat conferma la recessione, PIL - 2.3% nel 2012, - 0.5% nel 2013 (eccessivamente ottimistico); disoccupazione al 10.4% quest'anno, in aumento all'11.4% nel 2013, spesa per consumi in crollo, mercato delle costruzioni da panico; nel biennio 2012-2013 crollo del 10%.
L'Ocse prevede una crescita media asfittica dal 2011 al 2030 dell'1.5%, ma un orizzonte temporale così lontano non ha senso.

USA: Obama Presidente ma la borsa non festeggia; Congresso ancora spaccato; timori per un accordo al ribasso sul fiscal cliff; ma Obama: "i ricchi paghino più tasse" (inutile dire che condivido)

GERMANIA; cala la produzione industriale sia per la riduzione della domanda interna che dell'export. Diso

BCE: pessimista sulla ripresa in Europa, lascia invariati i tassi allo 0.75% ma non esclude futuri tagli se l'economia confermasse il suo rallentamento.

CINA: notabili del PC al Congresso per eleggere la leadership per i prossimi 10 anni; Hu, nel passaggio del testimone indica le direttrici dei prossimi 10 anni; raddoppio del PIL entro il 2020, riformare il sistema politico (con al centro sempre il partito, quindi sempre democrazia zero), trasformare il sistema economico con le grandi imprese statali sempre al centro, dare assistenza e welfare a tutti.

SITUAZIONE TECNICA

Il FTSEMIB chiude una settimana negativa sul duplice supporto della MM 20 settimane e sulla MM 50 settimane; probabile un rimbalzo di reazione, la sua rottura al ribasso sarebbe invece devastante.

Sul grafico daily, venerdì si è formato un potenziale hammer rialzista che richiede conferme.

In termini di Elliott piccolo aggiornamento del conteggio;
nello scenario preferito ho alzato il grado dell'ultima ondata ribassista da micro i-ii-iii-iv-v a sub-minuette 1-2-3-4-5  con la conseguenza che potrebbe essere terminata, con un zig-zag [a]-[b]-[c]  l'onda correttiva y.
Difficile dire se questo movimento ribassista conclude anche un complex w-x-y e quindi l'onda minor 2/b/x; come prima ipotesi penso di no, ovvero ritengo che un rimbalzo almeno fino a 15.500 sia l'ipotesi più probabile, ma bisognerà valutare la struttura per capire se è partita un'impulsiva di grado minor, e tenere d'occhio Wall Street, che come sempre governa il mondo.
In sostanza, converrebbe non essere short, stare fuori e al limite aprire long per operazioni intraday o di swing trading.

Buon weekend.

ElwaveSurfer











venerdì 9 novembre 2012

FTSEMIB E DINTORNI 09 novembre 2012

PENSIERI DI TRADING
 
Continua il trend ribassista sui mercati, male anche lo spread BTP-BUND.
 
Principali eventi:
 
> la BCE lascia invariati i tassi, ma Mario Draghi congela le attese di Mariano Roji sugli aiuti, che restano condizionati a specifiche richieste, senza automatismi; inoltre lancia l'invito ad Italia e Spagna a non adagiarsi sulla via delle riforme; Draghi, quali altre riforme vuole che facciano due paesi che hanno già tagliato decine di miliardi di spesa (pensioni e sanità) e alzato la pressione fiscale riducendo il reddito disponibile e alimentando recessione su recessione?
E' incredibile la faccia tosta di certi burocrati. Draghi lancia le operazioni di QE da migliaia di miliardi senza preoccparsi di introdurre una regola all'utilizzo di quelle risorse da parte delle banche in modo che almeno una quota sia vincolata all'effettivo rilascio di mutui ad imprese e famiglie.
Capisco che le 2 operazioni erano anche finalizzate a sostenere l'offerta di titoli di stato con adeguata domanda delle banche, per ridurre gli spread ed evitare che Italia e Spagna si vedessero con le aste deserte, ma chiedere riforme sulle pelle viva della gente e consentire al tempo stesso alle banche di prendere a prestito all'1% per guadagnare  il 5-6% investendo in titoli di stato mi sempra vergognoso.
Draghi, faccia fare alle banche quello per cui esistono: concedere prestiti alle famiglie e agli operatori economici, l'organo di impulso e controllo al massimo livello lo sta governando Lei! Un po' di autocritica.
> la Banca d'Inghilterra blocca le misure di QE, forse preoccupata per l'inflazione o forse si accorge che non stanno dando i frutti sperati;
> negli USA calano le richieste di sussidi alla disoccupazione, ma Wall Street non reagisce positivamente; sempre giù gli indici.
> in Cina si apre il Congresso del Partito Comunista che nominerà i successori del presidente Hu Jintao e del Primo Ministro Wen Jiabao; finisce un'era e se ne apre un'altra, con nuovi leader che guideranno la superpotenza per i prossimi 10 anni (rivoluzioni permettendo...); un po' soffusa in Europa, la scelta condizionerà l'assetto geopolitico ed economico mondiale quanto e forse più dell'Elezione di Obama.
 
Come evidenziato mercoledì la rottura del supporto a 15263 ha eliminato le alternative e mi induce a modificare anche il grado dello scenario principale; l'onda impulsiva ribassista in corso è un'onda 1
nel quale si sono completate le onde i-ii-iii e la iv è in corso. In particolare c'è una interessante relazione di Fibonacci sul prezzo poichè l'onda iii è = 1.618 onda i da onda ii
Lo scenario alternativo prevede che stia terminando una onda [c/y] come zig-zag 5-3-5, con la 4 in completamento e la 5 in chiusura oggi , la quale potrebbe chiudere un y complex e quindi la 2/b/x come bottom di grado minor oppure chiudere una c di un triangolo a-b-c-d-e
In entrambi i casi l'indice starebbe raggiungendo un bottom e poi partirebbe un rimbalzo.
 
 



AZIONI DI TRADING

Oggi nessun trade; portafoglio immutato.

ElwaveSurfer